Vediamo muoversi i soliti perdigiorno interisti improvvisati, intenti a spiegare urbi et orbi che «la Fondazione Jdentità Bianconera non può essere ritenuta parte offesa» nell’inchiesta sugli arbitri.
Peccato che oggi la Fondazione, con comunicato ufficiale, ricordi un dato documentale:
già il 10 giugno 2026, ben prima di qualsiasi polemica sull’opposizione all’archiviazione, aveva depositato presso la Procura di Milano una dichiarazione di persona offesa in un altro procedimento penale — quello per turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio sulla vendita di San Siro — dove risultano indagati ex dirigenti e consulenti dell’Inter.
Tradotto: non è una trovata dell’ultimo minuto
È un’iniziativa presa in tempi non sospetti, perfettamente coerente con le finalità statutarie della Fondazione: tutela della legalità e della correttezza sportiva.
Il resto è improvvisazione
Ancora una volta, gli improvvisati farebbero meglio a darsi pace, evitare le solite figuracce e restare nelle loro specializzazioni.
La paura, si sa, porta a fare sciocchezze.
