Con l’avvicinarsi della sessione estiva di calciomercato, ufficialmente al via il 1°luglio, i club di Serie A stanno definendo le strategie per la stagione 2026-2027. Se alcune società possono limitarsi a interventi mirati, altre sono chiamate a operazioni più profonde per correggere le criticità emerse nell’ultimo campionato. Le valutazioni tecniche, le esigenze tattiche e le possibili uscite rendono il mercato uno snodo fondamentale soprattutto per diverse big del calcio italiano. Nel capitolo dedicato ai possibili colpi, occorre ricordare che il mercato è caratterizzato da continui cambiamenti. Gli scenari sono sempre molteplici e alcuni vengono a crearsi anche nel giro di pochi giorni. Anche per questo motivo le testate specializzate e le quote sul calciomercato aggiornate cercano di far luce soprattutto sui trasferimenti più probabili, senza dare troppo credito a notizie che non trovano particolari riscontri. Le trattative, soprattutto nelle prime settimane estive, sono spesso soggette a rapide accelerazioni o improvvisi rallentamenti.
Tra le squadre che necessitano di maggiori interventi figura il Milan. I rossoneri sono attesi da una fase di riorganizzazione che coinvolge soprattutto il centrocampo e il reparto arretrato, senza togliere però importanza all’attacco, anche considerando la partenza ormai certa di Rafael Leao. Nel corso dell’ultima stagione sono emerse difficoltà nella gestione delle transizioni difensive e nella protezione della linea difensiva. Per questo motivo la ricerca di un mediano con caratteristiche di equilibrio rappresenta una delle priorità. Prima di tutto bisognerà però cercare un nuovo direttore sportivo e un nuovo allenatore dopo le partenze di Igli Tare e Massimiliano Allegri.
Anche l’Inter si trova davanti a scelte importanti. Pur restando una delle formazioni più competitive del campionato, la rosa nerazzurra presenta diversi elementi di esperienza che richiedono un graduale ricambio generazionale. Le corsie esterne rappresentano uno dei principali settori da monitorare tenendo conto della partenza ufficiale di Denzel Dumfries, a un passo dal Real Madrid. Il profilo di Marco Palestra interessa non poco la dirigenza nerazzurra, ma è richiesto un esborso economico di almeno 40 milioni di euro.
La Roma continua a mostrare la necessità di rinforzare le fasce laterali, un settore nel quale sono mancati continuità e incisività. Oltre agli esterni difensivi, il club è alla ricerca di profili offensivi capaci di aumentare la qualità nell’uno contro uno e di offrire maggiori soluzioni tattiche. Le valutazioni sono influenzate anche dalle situazioni contrattuali di alcuni giocatori: primo tra tutti Paulo Dybala, che sembra sia ancora in trattativa con la Lupa per un biennale.
La Lazio, invece, deve intervenire soprattutto a centrocampo e in difesa. La stagione appena conclusa ha evidenziato la necessità di aumentare il dinamismo nella zona centrale del campo e di inserire difensori maggiormente compatibili con una linea alta. La costruzione della nuova squadra passa inevitabilmente da questi reparti, considerati strategici per il futuro tecnico del club. A guidare i biancocelesti c’è Gennaro Gattuso, che si lega al patron Claudio Lotito con un contratto di due anni.
La Juventus è un’altra società che appare destinata a muoversi con decisione. L’obiettivo principale riguarda il centrocampo, reparto che necessita di maggiore creatività e capacità di costruzione del gioco. Nel corso dell’ultima annata sono emerse difficoltà nell’accompagnare l’azione offensiva e nel creare occasioni con continuità. Per questo motivo il club valuta l’inserimento di un regista e di una mezzala con caratteristiche offensive, senza escludere interventi sugli esterni. Il grande punto interrogativo è però rivolto al reparto davanti. Dusan Vlahovic lascia il club a parametro zero e le alternative in rosa, Lois Openda e Jonathan David, non hanno mai convinto Luciano Spalletti.
Anche il Napoli è chiamato a decisioni significative dopo la partenza di Antonio Conte e l’arrivo di Allegri. La società partenopea è impegnata nella costruzione di un nuovo ciclo e potrebbe intervenire in diversi reparti. La difesa è tra le aree maggiormente sotto osservazione, ma attenzione anche all’attacco, dove eventuali cessioni potrebbero rendere necessario l’arrivo di nuovi protagonisti dal momento che Romelu Lukaku non tornerà ad indossare la maglia azzurra.
