🔎 L’OGGETTO DELL’INCHIESTA
La Procura di Milano sta indagando su una presunta rete di rapporti opachi e designazioni arbitrali contestate.
Al centro del caso c’è il designatore Gianluca Rocchi, attualmente indagato per concorso in frode sportiva.
Gli inquirenti vogliono capire se le richieste dei club sulle scelte arbitrali abbiano oltrepassato il limite dei normali rapporti istituzionali, trasformandosi in vere e proprie pressioni.
📌 I PUNTI CHIAVE
⚖️ Il peso delle intercettazioni
L’inchiesta si basa soprattutto su intercettazioni ambientali e telefoniche risalenti alla primavera 2025.
Nelle conversazioni — che coinvolgerebbero Rocchi, Riccardo Pinzani e Andrea Butti — emergerebbero non semplici richieste, ma vere e proprie “pretese” sui direttori di gara.
📞 Il ruolo di Riccardo Pinzani
Pinzani è considerato una figura centrale nell’indagine.
Nella stagione 2024/25 era delegato FIGC per i rapporti tra AIA e club: il collegamento diretto tra societĂ e vertici arbitrali.
⚠️ I due filoni investigativi
- Designazioni arbitrali per partite considerate “chiave”
- Possibili interferenze operative nella sala VAR di Lissone
🎙️ I prossimi interrogatori
Dopo Pinzani e Butti, è attesa la testimonianza di Giorgio Schenone, attuale addetto agli arbitri dell’Inter.
Il suo nome compare nell’inchiesta perché collegato al “Giorgio” citato in una delle intercettazioni considerate più rilevanti.
đź“‚ LE PROSPETTIVE
La Procura starebbe cercando di ampliare il raggio dell’indagine, andando oltre i singoli episodi per ricostruire l’intero sistema di rapporti tra arbitri, Lega e società .
📰 Tutte le informazioni riportate derivano, al momento, da fonti giornalistiche nazionali come ANSA, Adnkronos, Sky Sport e Corriere della Sera, in attesa degli atti ufficiali completi dell’inchiesta.
*Contenuto tratto dal video di 2Talks di Antonio Corsa su YouTube
