A un passo dalla fine di uno dei campionati più discussi degli ultimi anni, e destinato a far parlare ancora, i tifosi nerazzurri si preparano a festeggiare un primato ormai a portata di mano nella classifica di Serie A.
Domenica alle 20:45, allo Stadio Giuseppe Meazza, l’Inter affronterà un Parma già salvo e distante dalla zona retrocessione. Una vittoria permetterebbe ai nerazzurri di chiudere matematicamente il discorso scudetto, dando il via a festeggiamenti già in fase avanzata di organizzazione, con una possibile sfilata in Piazza Duomo.
Sullo sfondo, però, restano le ombre legate all’inchiesta della Procura di Milano, coordinata dal pubblico ministero Maurizio Ascione, che vede tra gli indagati il designatore arbitrale Gianluca Rocchi e il supervisore VAR Andrea Gervasoni.
Nel secondo capo d’imputazione a carico di Rocchi, accusato di frode sportiva in concorso, si farebbe riferimento a un presunto atteggiamento favorevole nei confronti dell’Inter, attraverso la selezione di arbitri ritenuti “graditi” al club. Una condotta che, se accertata, potrebbe configurare una violazione dell’articolo 30 del Codice di giustizia sportiva, con possibili sanzioni che vanno dalla penalizzazione di punti fino alla retrocessione.
Dalle carte emergerebbe inoltre, nonostante la vasta copertura mediatica, l’esistenza di intercettazioni che coinvolgerebbero lo stesso Rocchi e altri interlocutori, la cui identità non è stata ufficialmente resa nota anche se molte tesi coinvolgono la dirigenza del club nerazzurro. Sul designatore penderebbe anche una richiesta di arresto, mentre restano da chiarire tempi e modalità dei prossimi sviluppi giudiziari. Secondo quanto successo oggi, Rocchi non si sarebbe presentato all’ interrogatorio come già preannunciato dal suo avvocato, a differenza di Gervasoni, che avrebbe già fornito la propria versione dei fatti.
Nel frattempo, lo stesso Ascione sarebbe destinato a un nuovo incarico presso la Procura europea con sede a Roma, elemento che potrebbe incidere sulla gestione futura del procedimento.
Tra verdetti di campo e sviluppi giudiziari, la situazione resta aperta. Seguiranno ulteriori aggiornamenti sulla vicenda.
