Nell’anno del suo centenario, l’Ebolitana festeggia il ritorno in serie D. La squadra della Piana del Sele, con il pareggio conquistato in trasferta contro il Castelpoto (vantaggio ebolitano di Cavallo, pari di Befi nella ripresa), è matematicamente certa della vittoria del campionato. Un trionfo salutato con grande entusiasmo dai tifosi biancoazzurri che, dopo anni di sofferenze e delusioni, possono guardare al futuro con fiducia. Aggiunge un altro successo al suo palmares anche Egidio Pirozzi, tecnico specializzato in vittorie di campionati.
Un successo speciale per l’Ebolitana che, dopo 10 anni, tornerà a calcare i campi della serie D. Festa grande nella città della Piana del Sele dove in tanti hanno seguito in piazza la partita per poi liberare l’urlo liberatorio al triplice fischio, dando il via ai festeggiamenti per la vittoria del campionato.
SUPER TAGLIANETTI
Il direttore sportivo Ramon Taglianetti è stato colui che ha trascinato la squadra in sede di acquisti e non solo. La gestione del calciatori è stata affidata a lui e anche la scelta del tecnico si è rivelata vincente. L’Ebolitana scrive la storia. I campani, grazie al pareggio esterno sul campo del Castelpoto, tornano in Serie D al termine di un percorso straordinario e con un testa a testa serrato con l’Apice. Una stagione intensa, di sacrifici, crescita e tanta ambizione. Il gruppo guidato da Egidio Pirozzi ha mostrato solidità e appartenenza, ma anche tanta qualità in campo anche grazie al lavoro della società e del DS Ramon Taglianetti che è stato capace di allestire una squadra in grado di ambire alla promozione. L’uomo in più? Sicuramente i tifosi e lo stadio “Dirceu” che tornato a ricoprire il ruolo di dodicesimo uomo in campo.
Un percorso importante quello dei ragazzi di Pirozzi: 74 punti in classifica costruiti con 21 vittorie e 11 pareggi. Sconfitte? Solamente due, una addirittura risalente alla prima giornata di campionato contro il Montemiletto. Da lì in poi, un rullino di marcia impressionante e l‘imbattibilità negli scontri diretti contro Apice e Battipagliese che sono state le concorrenti principali per la vittoria del campionato di Eccellenza. L’abilità di Pirozzi è stata, però, costruire un collettivo capace di andare in gol con facilità. Come? Grazie ai 13 gol di Giovanni Cappiello e ai 7 di Rosario De Sio e Hefiane Ayoub, tutti pilastri dell’undici titolare dei campani.
Per l’Ebolitana è tempo di festeggiare, ma l’obiettivo è ben chiaro: provare a costruire qualcosa di importante in vista della prossima stagione per dare ancor più stabilità a una società e a una piazza che in passato ha anche assaporato anche l’atmosfera della Serie C. C’è da festeggiare per quanto si è sofferto in passato: dalla retrocessione in Eccellenza del 2017-18 alla ripartenza dalla Terza Categoria, passando anche per la Prima Categoria e numerosi cambi di denominazione. I tifosi dell’Ebolitana ne hanno vissute tante, ma da qualche anno il club è riuscito finalmente a ritrovare stabilità che ha portato anche alla promozione in Serie D. L’obiettivo era vincere ma anche riportare gli ebolitani allo stadio, soprattutto bambini e famiglie. Un altro aspetto centrato da parte della società guidata dal presidente Francesco D’Addino e da tutta la società campana.
8 MAGGIO 2011, UNA STORICA PROMOZIONE IN SERIE C – Era l’8 maggio del 2011 quando l’Ebolitana, per la prima volta nella sua storia, centrava la promozione in Serie C dopo aver chiuso il suo girone con 89 punti. Un salto di categoria arrivato grazie alla vittoria all’ultima giornata contro Forza e Coraggio per 3-1, diretta concorrente dei campani.
La squadra, all’epoca guidata da Andrea Pensabene, successivamente ebbe accesso alla Poule Scudetto dove riuscì a battere l’Aprilia per 3-1 e a pareggiare per 2-2 in casa contro l’Arzanese. La finale contro il Cuneo non fu del tutto fortunata: l’Ebolitana, infatti, perse 4-2 ai calci di rigori con gli errori dal dischetto da parte di Toscano e Sekkoum.
