Mondo del calcio in lutto. Alexander Manninger, ex portiere della nazionale austriaca e, tra le altre, di Torino, Juventus e Fiorentina, è morto all’età di 48 anni in un grave incidente ferroviario mentre era alla guida della sua auto. Secondo quanto riportato dai media austriaci, l’incidente mortale è avvenuto intorno alle 8:20 di questa mattina, in corrispondenza di un passaggio a livello senza barriere. L’auto di Manninger, un minivan Volkswagen, è rimasta gravemente danneggiata. Nonostante i soccorsi siano arrivati prontamente sul posto per l’ex portiere non c’è stato nulla da fare. I circa 25 passeggeri del treno locale e il macchinista sono rimasti illesi. Le circostanze dell’incidente sono ancora da chiarire, com’è da verificare se il segnale rosso in corrispondenza del passaggio a livello fosse attivo. “Grazie alle caratteristiche del veicolo è possibile analizzare con precisione i dati elettronici e, di conseguenza, il comportamento di guida del conducente”, avrebbe fatto sapere il perito Gerhard Kronreif che sta indagando sull’incidente per conto della Procura.
CARRIERA
—
Manninger ha debuttato nel Salisburgo diventando il primo austriaco a trasferirsi all’Arsenal. Con i Gunners ha disputato 39 partite, vincendo campionato e FA Cup nel 1998 . Sbarcato in Italia nel 2001 ha vestito le maglie di Fiorentina, Bologna, Brescia, Siena, Torino e Juventus, vincendo con i bianconeri lo scudetto nel 2012.
