Allo Stadium di Torino la Juventus è chiamata all’impresa dopo il pesante 5-2 subito all’andata in Turchia contro il Galatasaray. Nel primo tempo la pressione juventina cresce finché al 37’ arriva il vantaggio: Manuel Locatelli trasforma con freddezza un calcio di rigore e riaccende le speranze. A inizio ripresa arriva però l’episodio che può cambiare tutto: al 49’ Lloyd Kelly viene espulso facendo restare la Juve resta in dieci uomini. Al 70’ Federico Gatti trova il 2-0 con una zampata in area, facendo esplodere il pubblico. Passano dodici minuti e Weston McKennie, di testa, firma il 3-0: è una rimonta clamorosa, completata in inferiorità numerica. Con questo risultato si va ai tempi supplementari. La Juventus ha speso moltissimo e l’uomo in meno comincia a pesare. Proprio allo scadere del primo extra-time, al 105’+1, Victor Osimhen trova il gol che riporta avanti i turchi nel totale. La Juve prova l’assalto finale, ma al 119’ Baris Alper Yilmaz segna il definitivo 3-2 per il Galatasaray. Il triplice fischio chiude una notte drammatica e spettacolare: vittoria bianconera ma qualificazione che va al Galatasaray. Una rimonta sfiorata, una prova di cuore enorme, ma un’eliminazione che lascia amarezza.
Pietro Malacrinò
