Napoli eliminato ai rigori: il Como espugna il Maradona e vola in semifinale
Martedì 10 febbraio 2026 in un Diego Armando Maradona di Napoli tutto esaurito, è andato in scena il quarto di finale di Coppa Italia tra Napoli e Como, con in palio un posto nelle semifinale contro l’Inter. La sfida parte con un Como aggressivo e capace di impensierire più volte la difesa di casa. A rompere l’equilibrio è stato il rigore realizzato da Martin Baturina al 39’ del primo tempo, che ha portato il match sullo 0-1. Il Napoli non si è demoralizzato, e nella ripresa ha alzato il ritmo alla ricerca del pareggio trovando con Antonio Vergara l’1-1 al 46’, trasformando un assist di Højlund e riportando i padroni di casa in partita. Nei restanti minuti regolamentari il risultato non è più cambiato, nonostante le occasioni da entrambe le parti. Dopo 90 minuti di gioco l’incontro si è così deciso ai calci di rigore. la lotteria dei rigori è stata interminabile e nervosa: entrambe le squadre hanno mostrato grande concentrazione, ma alla fine il Como ha avuto la meglio per 8 a 7. Decisivo l’errore dal dischetto di Lobotka, con il portiere del Como Jean Butez protagonista con almeno un paio di parate chiave che hanno consentito alla sua squadra di festeggiare una storica qualificazione in semifinale. Per il Napoli, che aveva già affrontato una lunga sequenza di rigori negli ottavi con il Cagliari, la notte finisce in modo amaro , mentre il Como compie un’ impresa e attende l’Inter nel penultimo atto della Coppa Italia.
Pietro Malacrinò
