Inter al comando, Milan e Napoli inseguono: il racconto della 24ª giornata
La 24ª giornata di Serie A si è aperta con lo 0-0 tra Hellas Verona e Pisa, un pareggio che muove poco la classifica e lascia entrambe nella sua parte bassa. Sabato alle 18:00 è arrivata una gara ricca di colpi di scena: Genoa-Napoli 2-3. I rossoblù sono passati avanti con Malinovskyi su rigore, poi il Napoli ha reagito con Højlund. Colombo ha riportato il Genoa in vantaggio, ma nella ripresa i partenopei hanno ribaltato tutto con McTominay e ancora Højlund, decisivo nel finale. Tre punti pesanti per la squadra azzurra che resta in piena corsa scudetto. Il sabato si chiude poi con Fiorentina-Torino 2-2: granata avanti con Casadei, rimonta viola firmata Solomon e Kean, prima del definitivo pareggio di Maripán. La domenica ha regalato emozioni forti. Il Parma ha espugnato Bologna 1-0 trovando il gol vittoria nei minuti finali. Il Lecce ha superato l’Udinese 2-1, con i salentini capaci di conquistare punti fondamentali per la salvezza. Ma il risultato più clamoroso è arrivato dal Mapei Stadium: Sassuolo-Inter 0-5. Una prova di forza totale dei nerazzurri: in gol Bisseck, Thuram, Lautaro Martínez, Akanji e Luis Henrique, consolidando così il primato in classifica. All’Allianz Stadium è andato in scena uno dei match più attesi: Juventus-Lazio 2-2. I biancocelesti sono partiti forte con Pedro e Isaksen, portandosi sul doppio vantaggio. La Juventus ha reagito con orgoglio: prima McKennie ha accorciato le distanze, poi al 96’ Kalulu di testa ha firmato un pareggio che ha evitato la sconfitta. Il lunedì si apre con l’Atalanta che ha battuto la Cremonese 2-1 con i gol di Krstovic e Zappacosta, infine nel monday night la Roma ha superato il Cagliari 2-0 grazie alla doppietta di Donyell Malen, trascinatore assoluto della serata giallorossa. Alla fine di questa giornata il campionato vede L’Inter al comando con 58 punti, alle sue spalle Milan (50) e Napoli (49) tengono viva la corsa scudetto. In zona Champions troviamo Juventus (46), Roma (43) e Como (41) ,con una partita in meno. Atalanta (36) e Lazio (33) inseguono con l’obiettivo di rientrare almeno in Europa League o Conference. Nella parte bassa la lotta salvezza è accesissima: Fiorentina, Pisa e Verona occupano le ultime posizioni, ma il margine resta ridotto e ogni punto può cambiare tutto. Il campionato entra nella sua fase più calda, con la prossima giornata che potrà emettere già i primi verdetti.
Pietro Malacrinò
