Kolo Muani e la Juventus: avevamo raccomandato di maneggiare con cautela prima dell’uso, ma resta senza dubbio una partita aperta. La Juve si è mossa perché ha memorizzato l’apertura dell’attaccante, oggi in prestito al Tottenham, che a Torino bianconera probabilmente ha lasciato un po’ di cuore. Il francese aveva deciso di restare, poi la scorsa estate la trattativa è finita in un frullatore anche stucchevole. Ma Kolo ha sempre continuato a pensare alla Juve, i primi contatti svelati ieri (al netto del semplice accostamento del nome ai bianconeri) sono proseguiti anche nella giornata di oggi con l’intermediario che avrà un ruolo importante nella trattativa. È vero che il Tottenham dovrà dare la prima apertura, e la volontà dell’attaccante può essere determinante, ma è anche vero che la Juventus dovrà farsi trovare pronta rispetto alle richieste del Paris Saint-Germain dopo le forti incomprensioni e i continui rinvii della scorsa estate che avevano indispettito non poco i francesi. Farsi trovare pronta significa che se eventualmente – dopo il via libera Spurs da verificare – concedessero un prestito con diritto di riscatto bene. Ma se chiedessero l’obbligo (che la Juve fin qui ha negato a tutti) non ci sarebbe tempo da perdere, della serie “dentro o fuori”. Di sicuro gli uomini di Comolli ci proveranno fino in fondo, sull’esito della partita bisognerà aspettare.
