Lorenzo Insigne torna al Pescara, l’ultima volta era stato nella stagione 2011-2012 e aveva lasciato ricordi di calcio indelebili, con Verratti e Immobile al suo fianco sotto la regia illuminata di Zeman. Stamattina Il Centro aveva lanciato la clamorosa indiscrezione, confermata poi dai fatti perché è stato raggiunto ogni accordo fino a giugno con opzione. Il Pescara ha lavorato sottotraccia per un mese, sperando che non arrivassero altre offerte dalla Serie A. Insigne ha aspettato a lungo la Lazio, dentro la diatriba tra Sarri e la società, nelle ultime ore era stato accostato anche al Napoli ma senza riscontri concreti. Ora il Pescara per un ritorno clamoroso… Una storia d’amore interrotta nel 2012, dopo un’annata straordinaria che spalancò all’esterno di Frattamaggiore le porte del suo Napoli. Quel Pescara fu una squadra speciale, allenata da Zeman, con Insigne a formare un trio di diamanti preziosi insieme a due colleghi diventati poi simboli del calcio italiano: Immobile e Verratti. Zdenek fu la guida di quella squadra irripetibile che conquistò la promozione in Serie A. Dopo lo sbarco nella massima categoria seguì la diaspora. Ciro andò al Genoa, Insigne al Napoli (che ne deteneva il cartellino) e Verratti volò al PSG. “Immobile e Insigne mi hanno fatto tornare in mente ricordi e sensazioni straordinarie di quando vestivano la maglia biancazzurra del Pescara sotto la mia guida. Ma non bisogna dimenticare il terzo di quel magico trio, Verratti, che resta fondamentale per le sue capacità di verticalizzare e trovare varchi che altri difficilmente vedono” disse Zeman in conferenza stampa. Insigne lasciò un segno profondo nel cuore dei tifosi del Pescara con 20 reti in 38 presenze. Quel campionato i biancazzurri lo vinsero con 83 punti (gli stessi del Torino), terzo finì il Sassuolo, un dettaglio che racconta bene il livello altissimo di quella competizione. Adesso, quattordici anni dopo, quella storia è pronta a ripartire.
