Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia del match di Champions League contro il Borussia Dortmund: “Questa è un’altra competizione dove siamo un po’ indietro, magari avevamo aspettative diverse ma ci siamo messi da soli in una situazione che non è il massimo perchè non dipende solo da noi, ma anche da altri. Siamo consapevoli che vogliamo fare una grande partita per portare a casa quello che ultimamente ci è mancato. Barella? Non è partito, quindi sta a casa! Ha avuto un risentimento muscolare, abbiamo deciso di non rischiarlo, si è fermato in allenamento e non l’abbiamo convocato. Calcoli sulla formazione? Noi non abbiamo tempo di fare calcoli, si gioca spesso, si cerca di mettere la miglior formazione possibile per affrontare una partita del genere. Lautaro titolare? Non lo so”.
Poi ha aggiunto: “Mi basta che la squadra lotti per essere competitiva, ciò che fanno quotidianamente. Lavorano per aggiungere qualcosa che è mancato in passato. Hanno sempre reagito, fatto vedere che sono pronti ad abbracciare qualsiasi idea. Stanno crescendo e facendo bene. Con alti e bassi, ma che fanno parte del processo. Sommer e Luis Henrique? Stanno molto bene e sono stimati dai loro compagni. La mia scelta non era dovuta alla prestazione di Luis Henrique. Sono stato schietto con lui e tutto il gruppo. Sommer ha esperienza e ha vissuto tanti momenti. Quello che conta è la stima dei compagni. Abbiamo perso delle partite in cui forse meritavamo di più ma lo accettiamo. Con l’Arsenal dal punto di vista delle determinazione abbiamo raccolto poco. Nico ha avuto un risentimento e non è stato convocato, sembra non sia niente di grave. Lautaro non vuole mai riposare e noi non vogliamo mai fare a meno di tutti i 22 giocatori. Questa squadra ha una rosa importante”.
