La Juventus di Spalletti sta nascendo, poco alla volta, si sta plasmando, diventando una vera realtà. I numeri parlano chiaro: nelle tredici partite di campionato disputate da quando il tecnico di Certaldo siede in panchina, i bianconeri hanno raccolto otto vittorie, tre pareggi e due sconfitte. La prima a Napoli a dicembre, la Juventus peggiore della stagione, l’ultima, inaspettata e immeritata, a Cagliari la scorsa settimana. Sono 27 punti in tredici gare, una media quasi da scudetto: meglio hanno fatto solo Milan (29) e Inter (34), quest’ultima inarrestabile. A colpire, però, sono soprattutto i numeri della fase difensiva, da sempre fiore all’occhiello di una Juventus vincente. In tredici partite sono solo otto i gol subiti: nessuno ha fatto meglio, pari merito con l’Inter nello stesso periodo. Anche l’attacco risponde bene: ventitré gol nelle ultime tredici gare, meglio hanno fatto solo il Como, reduce dal 6-0 al Torino (25), e l’Inter, reduce dal 6-2 al Pisa (28). Numeri che dimostrano una squadra presente, con una fisionomia chiara e pronta, con qualche piccolo ritocco, a togliersi soddisfazioni. Per lo scudetto potrebbe essere ormai tardi, ma per la zona Champions la Juventus si conferma una pretendente importante.
