Un impatto del genere probabilmente nemmeno lui lo avrebbe immaginato, nemmeno nel più bello dei sogni. Michael Carrick, in sole due gare, ha già rivoluzionato il Manchester United. Con lui in panchina, i Red Devils hanno collezionato due vittorie di prestigio: prima il derby contro il City, letteralmente bullizzato 2-0, e poi, ieri sera, un clamoroso 2-3 in casa dell’Arsenal lanciatissimo. Due successi che riportano con forza lo United in piena lotta per la zona Champions, considerando che la Premier dovrebbe avere quasi certamente cinque squadre qualificate: l’opportunità è enorme. Ora serve continuità, ma l’assenza di competizioni europee può giocare a favore dei Red Devils. Il calendario, sulla carta, sorride: prima il Fulham in casa – scontro diretto con i londinesi, sorpresa della stagione e a pochi punti dallo United –, poi il Tottenham, rivincita della scorsa Europa League e nuovo scontro diretto per l’Europa. Poi West Ham, Everton, Crystal Palace e, a fine febbraio, lo scontro diretto con il Newcastle a St. James’ Park. La classifica vede lo United al quarto posto, ma la bagarre, soprattutto con Liverpool e Chelsea, promette spettacolo.
