Max Allegri ha analizzato il pareggio contro la Roma: “Abbiamo avuto buoni primi 7/8 minuti fatti bene, con situazioni che potevamo fare meglio: poi la Roma è uscita e abbiamo sbagliato qualche palla verticale su cui loro sono molto bravi, arrivavano prima loro sulle seconde palle. È stato bravo Maignan che ci ha tenuto in piedi. Il secondo tempo è stato diverso: abbiamo fatto meglio la fase tecnica, loro sono calati. Veniamo via con un bel risultato, fare 1-1 a Roma in questo momento della stagione è molto importante: guadagnato un punto sul Napoli e mantenuto la Roma a distanza di 4 punti. Attacco? Tutti e quattro sono giocatori importanti. Nel momento in cui ho fatto le sostituzioni, Leao e Nkunku stavano crescendo: ma avevo bisogno di un saltatore e della cattiveria di Pulisic che poteva chiudere la partita. Poi come sempre penso una cosa e ne succede un’altra”.
Poi ribadisce il concetto: “Noi all’Inter non pensiamo, ma pensiamo a noi stessi. Continuiamo a giocare in trasferta. Nelle ultime partite, sei trasferte e tre in casa. Pensiamo una cosa alla volta. Come dico sempre, l’obiettivo del Milan è entrare tra le prime quattro. Poi, che uno abbia l’ambizione di fare il massimo, questo è un altro discorso, ma la realtà è che il Milan deve entrare tra le prime quattro. Ora siamo secondi, ma il cammino è ancora lungo. E c’è tanto da migliorare. Athekame è entrato e ha fatto una buona partita, De Winter pure sta crescendo bene. Quindi, con molta calma, piedi per terra e pensiamo a cosa dobbiamo fare noi. Primo tempo di sofferenza, tranne i primi 7-8 minuti. Ho detto: ‘Guarda stasera come siamo puliti tecnicamente’. Poi abbiamo sbagliato tanto e siamo andati in sofferenza. Certo, tenere il ritmo che ha tenuto la Roma nel primo tempo per 95 minuti sarebbe stato difficile. Siamo andati in vantaggio, la percezione era che era più facile fare lo 0-2 noi che l’1-1 loro, ma c’è stato il rigore”.
