Al Meazza un super Arsenal detta legge e continua la sua marcia trionfale anche in Champions League. I Gunners vincono 3-1 a ai danni dell’Inter. Avvio travolgente degli inglesi, che nei primi minuti mettono subito sotto l’Inter. Al 10′ arriva il vantaggio: conclusione di Timber, sulla traiettoria irrompe Gabriel Jesus che firma l’1-0 londinese. La reazione nerazzurra è immediata e al 18′ arriva il pareggio con Sucic. Destro da fuori area, secco e preciso, per l’1-1. L’Inter prende coraggio e sfiora il sorpasso in contropiede: al 27′ è Marcus Thuram ad avere la palla del 2-1, ma l’attaccante francese spreca una buona occasione. A tornare avanti, però, è ancora l’Arsenal. Specialità della casa: calcio d’angolo e colpo di testa di Gabriel Jesus da pochi passi per il 2-1 inglese. Ripresa più equilibrata, con una fase di gara in cui l’Inter sembra riuscire a mettere in difficoltà i Gunners. Arteta, però, decide la partita con i cambi. All’84′ arriva il tris: Gyokeres chiude i conti per il 3-1. Lo stesso Gyokeres, poco dopo, spreca anche la palla del possibile 4-1. Finisce 3-1 per l’Arsenal. I Gunners fanno 7 su 7, con 20 gol fatti e solo 3 subiti. L’Inter resta a quota 12: è ancora tra le prime otto, ma domani rischia di uscire.
Un brutto Napoli non riesce a sfruttare la superiorità numerica dal 35′ del primo tempo e non batte il Copenaghen. Al Parken finisce 1-1 e la situazione per gli azzurri si complica in vista della qualificazione ai playoff. Gara bloccata nei primi minuti: il Napoli fa la partita ma non riesce a sfondare contro un ottimo Copenaghen. L’episodio che cambia la partita arriva al 35′: brutto fallo di Delaney su Lobotka, inizialmente giallo, ma l’arbitro lo trasforma in rosso dopo il consulto con il VAR. Napoli in superiorità numerica. E ne approfitta subito: calcio d’angolo e McTominay stacca e insacca di testa per l’1-0. Napoli in controllo, ma incapace di chiudere la gara. Al 71′ arriva il pareggio dei padroni di casa: calcio di rigore (rigorino) per il Copenaghen. Larsson va sul dischetto, Milinkovic-Savic para, ma sulla respinta il tap-in è facile e arriva l’1-1. Nel finale assalto del Napoli: Lucca sfiora il 2-1 ma spreca una buona occasione. Errori di precisione e Napoli irriconoscibile. Nel finale un fallo duro su Lang, che si fa male, chiude la partita. Finisce clamorosamente 1-1 al Parken. Il Napoli vede ancora vivo il tabù in trasferta: sale a 8 punti, come il Copenaghen, e domani potrebbe restare fuori dalle prime 24.
