Dopo quasi un mese di digiuno, la Salernitana torna alla vittoria. Allo stadio Caravaggio di Bergamo basta una rete di De Boer nella ripresa per superare l’Atalanta U23 e restare agganciati al treno di testa, sulla scia di Benevento e Catania. Il risultato sorride ai granata, la prestazione un po’ meno. Anche a Bergamo la squadra di Raffaele offre una prova opaca, creando pochissimo nonostante la superiorità numerica praticamente per tutta la gara: l’Atalanta resta in dieci già nelle battute iniziali e addirittura in nove nel finale. A togliere le castagne dal fuoco è De Boer al 50’, bravo a finalizzare un’azione sviluppata su palla alta con un sinistro incrociato che non lascia scampo a Vismara. Più che il gioco della Salernitana, a incidere sull’esito del match è la scarsa tenuta nervosa degli orobici. L’Atalanta entra in campo con eccessiva aggressività, collezionando ben tre espulsioni, a partire da quella del tecnico Bocchetti. La Salernitana sfrutta la superiorità numerica senza però trovare grandi spazi offensivi. Bene, invece, il reparto difensivo, attento e solido per tutti i novanta minuti. In vista dei prossimi impegni serviranno prestazioni di tutt’altro spessore. I tre punti conquistati oggi, tuttavia, rappresentano una preziosa boccata d’ossigeno per restare incollati alle zone nobili della classifica.
Avvio di gara subito segnato dai provvedimenti disciplinari. Al 9’ l’Atalanta resta in dieci per l’espulsione di Cissé, punito per una sbracciata ai danni di Matino. Poco prima, il direttore di gara aveva già allontanato dalla panchina il tecnico nerazzurro Bocchetti. La Salernitana prova ad approfittare dell’uomo in più, stabilendosi nella metà campo avversaria. Tuttavia, nonostante il possesso palla costante, nella prima frazione non si registrano vere occasioni da gol dalle parti di Vismara. Il copione non cambia nella ripresa. I granata gestiscono il pallone con ordine ma risultano spesso leziosi. Al 50’, però, arriva il gol che decide la gara: De Boer riceve e incrocia il sinistro con precisione, battendo Vismara. Al 76’ l’Atalanta resta addirittura in nove uomini per l’espulsione di Bonanomi, colpevole di un intervento durissimo al petto di Capomaggio. Grande spavento per il centrocampista granata, che fortunatamente non riporta conseguenze gravi. All’80’ Achik prova due volte la conclusione, senza però impensierire l’estremo difensore nerazzurro. Vismara è invece decisivo in pieno recupero, quando respinge una conclusione violenta di Di Vico. Nel finale l’Atalanta tenta un timido forcing, ma senza creare ulteriori pericoli. La Salernitana resiste e porta a casa una vittoria preziosa, seppur con più ombre che luci.
