La Fiorentina onora la memoria del presidente Commisso vincendo una gara importante nel derby dell’Appennino a Bologna. Finisce 2-1 per i viola.
A sbloccare la partita è un gol al 19’ di Rolando Mandragora, che insacca e dedica la rete a Rocco Commisso, mostrando la maglia viola con la scritta “Rocco” e il numero “5”. Bella azione dei toscani, che sfondano a sinistra con Gudmundsson: sul suo cross il numero 8 anticipa tutti come un falco in inserimento. Pochi minuti prima era stato annullato un gol a Ndour. Nel finale del primo tempo, annullato anche il gol del 2-0 a Piccoli. Dopo la revisione, il fuorigioco viene revocato e la rete viene convalidata: i viola raddoppiano e chiudono avanti 2-0 al Dall’Ara al 45’.
Nella ripresa, Italiano riparte addirittura con quattro cambi all’intervallo. Ma la scossa che il tecnico desidera non arriva. Il Bologna resta lento e prevedibile, la Fiorentina chiude bene e riparte, con Parisi vicino al 3-0.
L’unico squillo per il Bologna arriva all’85’, con un palo di Rowe. All’88’, Fabbian riapre la gara: errore di Fagioli, palla di Rowe in mezzo e il centrocampista rossoblù riapre la sfida. Il Bologna ci prova fino alla fine, e Castro mette i brividi ai viola con un colpo di testa che finisce fuori. Il Bologna assalta fino all’ultimo, Cambiaghi ha una chance al 96’ ma sbaglia. Finisce 2-1 per la Fiorentina, che vince e dedica una grande vittoria alla memoria del presidente Commisso.
In classifica, la Fiorentina sale a 17 punti e si issa fuori dalla zona retrocessione. Il Bologna resta a 30 e dice quasi addio all’Europa.
