È inevitabile che la Juventus inizi a pensare all’attacco del futuro, con Vlahovic in scadenza di contratto e margini ridotti per il rinnovo. Jean-Philips Mateta, classe 1997 del Crystal Palace e in scadenza nel 2027, è un nome concreto: il gradimento è totale. Rispetto alle indiscrezioni riportate da qualche quotidiano quattro giorni fa, possiamo aggiungere un elemento importante: i contatti con gli agenti dell’attaccante francese sono sempre più fitti. E aver giocato d’anticipo potrebbe rappresentare un vantaggio tutt’altro che secondario. Sulla valutazione del Crystal Palace è inutile sottilizzare troppo: se oggi la richiesta può superare i 35 milioni, in estate – con il contratto in scadenza un anno dopo – in qualche modo il club inglese dovrà leggermente scendere. A maggior ragione se Mateta, profilo di indubbie qualità, dovesse scegliere la Juve e rimandare al mittente le altre soluzioni. Proprio per questo i bianconeri stanno lavorando con continuità insieme agli agenti per arrivare a una quadratura, e la totale apertura non è un passaggio banale, in attesa dei prossimi aggiornamenti. Si ragiona soprattutto in ottica estiva più che per questa sessione di mercato, anche perché oggi la Juve ha tre attaccanti, considerando che Vlahovic proverà a bruciare le tappe per anticipare il rientro. Ma siccome le mosse dell’estate si costruiscono quattro o cinque mesi prima, vale la pena continuare a seguire con attenzione gli sviluppi. Senza escludere manovre a sorpresa e/o in anticipo, che finirebbero comunque per intasare un settore offensivo già in attesa del ritorno di Vlahovic.
