Malen e la Roma: un nome nel silenzio domenica scorsa, chiusura in 72 ore. Bisogna conoscere il mercato inglese e quindi l’Aston Villa, perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo e, se dici di conoscerlo, non puoi stupirti, al massimo puoi raccontare in differita gli ultimi passaggi formali e burocratici. Un chiarimento e alcuni retroscena delle ultime 48 ore: la Roma ha sempre avuto le carte in mano dalla giornata di domenica, incassando il gradimento dell’attaccante olandese che ha subito intuito come Gasperini e il suo sistema di gioco potessero rappresentare una svolta nella carriera. Ottenuto il via libera di Malen, la Roma si è precipitata a garantire un obbligo di riscatto anche in caso di qualificazione in Europa League, un modo per trasmettergli immediatamente fiducia e gradimento totale. Gli accostamenti all’Atletico Madrid della giornata di ieri sono stati una questione di “pancia” (chiamiamola così…) senza alcun riscontro reale, la Roma aveva le carte in mano. I riferimenti al Napoli pura fantasia, non fosse altro perché il club azzurro ha il mercato bloccato e non avrebbe potuto muoversi. Alla Juve era stato proposto la scorsa settimana, ma senza profondità: la Roma è scesa in campo e ha chiuso la pratica. Alla Juve il profilo piaceva quasi sei anni fa (febbraio del 2020) erano i tempi del PSV e del povero Mino Raiola che lo assisteva. Ma non ci furono i margini per chiudere, evidentemente era destino che prima o poi Malen sarebbe sbarcato in Serie A. Esattamente, Roma giallorossa.
