La Juventus continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di consegnare a Luciano Spalletti alcuni rinforzi mirati in vista della seconda parte della stagione. Al momento non sono ancora arrivati colpi ufficiali, ma il club bianconero sta sondando diverse piste, alla luce delle richieste dell’allenatore e del summit andato in scena nei giorni scorsi. Un incontro importante, utile per ribadire i concetti chiave che guideranno la strategia della Juventus nella sessione invernale di gennaio. Non si tratta di una rivoluzione, né di una rincorsa immediata alla vetta, ma di interventi ragionati per consolidare quanto di buono è stato costruito nelle ultime settimane. Venerdì si è svolto un vertice di mercato nel quartier generale bianconero tra area tecnica e dirigenza, alla presenza di Damien Comolli e del direttore sportivo Marco Ottolini. Al centro del confronto, le esigenze espresse da Luciano Spalletti. Il tecnico ha ribadito la necessità di un vice Kenan Yildiz, con Federico Chiesa che resta il primo nome sulla lista, e di un centrocampista duttile capace di garantire soluzioni diverse. Per il ruolo di centravanti, invece, Spalletti preferisce attendere ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di Dusan Vlahovic e sui tempi del suo rientro. Il concetto emerso con maggiore chiarezza dal summit è uno solo: la Juventus interverrà sul mercato soltanto per inserire profili in grado di alzare realmente il livello della rosa (per questo la situazione Lucca non verrà approfondita). In caso contrario, meglio non toccare equilibri che la squadra ha faticosamente ritrovato.
