Il Milan e Mike Maignan sono sempre più vicini al tanto atteso “sì” sul rinnovo di contratto. L’ottimismo in casa rossonera è cresciuto settimana dopo settimana, soprattutto dopo le sensazioni negative che avevano accompagnato la seconda metà dello scorso anno. Nelle ultime settimane si è registrata una netta inversione di rotta, che ha portato a un deciso riavvicinamento tra le parti. Secondo quanto filtra dall’ambiente rossonero, restano ormai pochi nodi da sciogliere prima di arrivare alla firma. La scorsa estate, con un solo anno di contratto residuo e scadenza fissata al 30 giugno 2026, l’addio di Maignan sembrava uno scenario tutt’altro che remoto. Il Chelsea era pronto a muoversi con decisione, ma la trattativa non si è mai concretizzata. Questo, però, non aveva portato a una vera riapertura del dialogo per il rinnovo. A cambiare il quadro sono stati diversi fattori: il lavoro di Igli Tare e Massimiliano Allegri, i cambiamenti all’interno della società, il pressing dello spogliatoio e una nuova proposta economica più in linea con lo status del portiere. Elementi che hanno progressivamente fatto maturare la svolta, arrivata negli ultimi giorni. Il Milan ha messo sul tavolo un contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031, superando la precedente proposta di durata più breve. Anche l’ingaggio riflette il ruolo centrale di Maignan nel progetto: 5,7 milioni di euro netti a stagione come parte fissa, più bonus, per uno stipendio in linea con quello di Rafael Leão. Sulla base di queste condizioni è stata raggiunta un’intesa di massima. Restano da definire gli ultimi dettagli, in particolare le commissioni per l’entourage del portiere francese. Un passaggio delicato, ma che non intacca l’ottimismo del Milan, convinto di poter chiudere l’operazione e mettere presto nero su bianco il nuovo accordo.
