Il Manchester City vive un’emergenza difensiva a causa degli infortuni, e negli ultimi giorni era circolata la voce di un possibile ritorno anticipato di Manuel Akanji dall’Inter. L’ipotesi avrebbe consentito a Pep Guardiola di colmare la carenza di difensori, ma lo stesso tecnico ha voluto mettere a tacere i rumors: “Saremo creativi, non richiameremo Akanji o Reis dai loro prestiti a gennaio”. Anche se il City avesse voluto riportare il difensore svizzero, l’Inter avrebbe potuto opporsi. L’accordo di prestito stipulato tra i due club non prevede infatti una clausola che consenta al Manchester City di interrompere il prestito unilateralmente durante la stagione. L’Inter, che ha un obbligo di riscatto in caso di Scudetto, è molto soddisfatta delle prestazioni di Akanji. Il classe 1995, 21 presenze stagionali (15 in campionato e 6 in Champions League) per un totale di 1.697 minuti giocati, è considerato titolare da presidente Beppe Marotta, direttore sportivo Piero Ausilio e allenatore Cristian Chivu. Tutti concordi: Akanji non si muoverà dalla Pinetina. Lo scorso 2 settembre l’Inter aveva annunciato: “Manuel Akanji è un nuovo giocatore dell’Inter. Il difensore svizzero classe 1995 arriva in nerazzurro dal Manchester City a titolo temporaneo con diritto di riscatto o obbligo al verificarsi di determinate condizioni”. Con il tecnico e la società allineati, Akanji resta un punto fermo della retroguardia nerazzurra e continuerà a guidare la difesa dell’Inter fino alla fine della stagione.
