La trattativa per portare Giacomo Raspadori dall’Atletico Madrid alla Roma resta in una fase di stallo, nonostante l’accordo tra i due club sulla formula del trasferimento. Il prestito oneroso da circa 2 milioni di euro, con diritto di riscatto intorno ai 19-20 milioni che può trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, è già stato definito. Tuttavia, il sì del giocatore tarda ad arrivare. Raspadori, dopo soli cinque mesi in Spagna, ha ancora dubbi sul proprio futuro. Da un lato, ci sono questioni economiche da limare: l’attaccante chiede un ingaggio leggermente superiore rispetto ai 3,8 milioni netti più bonus percepiti all’Atletico, con alcuni dettagli da definire su bonus maturati in Spagna e sulle commissioni per il suo entourage. Dall’altro, il ruolo che gli verrebbe garantito alla Roma non è ancora completamente chiaro. L’attacco giallorosso è affollato, con Dovbyk, Ferguson e altri attaccanti già in rosa, e Raspadori vuole avere certezze sul minutaggio e sul posto da protagonista. Il giocatore ha chiesto qualche giorno per riflettere, approfittando del fatto che l’Atletico non lo spinge via con urgenza e continua a considerarlo un elemento importante della rosa. La Roma resta fiduciosa e spera di ricevere una risposta entro domani o dopodomani. Oggi Raspadori è stato impiegato come subentrato al 72’ nell’1-1 contro la Real Sociedad, senza lasciare il segno. Un minutaggio limitato che conferma le sue perplessità e lo spinge a valutare attentamente la proposta della Roma prima di prendere una decisione definitiva. La Lazio – come qualsiasi altra opzione – resta molto sullo sfondo. La Roma sente di aver accumulato un vantaggio importante.
