Le parole di Diego Simeone su Giacomo Raspadori rientrano pienamente nelle dinamiche del mercato. Il classico copione: “si sta allenando bene, non ci sono segnali che facciano pensare a una cessione, ma siamo aperti a tutto”. Una sintesi che dice poco, o meglio dice tutto senza scoprirsi. Eppure c’è un passaggio che pesa più degli altri: l’Atlético Madrid ha accettato integralmente la proposta della Roma. E se l’ha fatto, è evidente che ci sia stato il via libera del Cholo. C’è poi una data che può fare la differenza. È quella della Supercoppa di Spagna, in programma in Arabia dall’8 al 12 gennaio. Tra pochi giorni arriveranno le convocazioni e la domanda è inevitabile: Jack ci sarà oppure no? La risposta chiarirà molti scenari. La Roma, intanto, non ha intenzione – almeno in questa fase – di aspettare il rientro dell’Atlético dalla lunga trasferta e continua a mostrarsi fiduciosa di poter regalare all’allenatore il primo dei due attaccanti richiesti. L’altro nome è Zirkzee, ma per quello servirà ancora pazienza. Gasperini ha “battezzato” Raspadori da tempo, come vi abbiamo raccontato in diverse esclusive: lo voleva a Bergamo già un anno fa, è stato il primo nome fatto nei primi giorni di giugno e il club si è mosso concretamente dal 17 dicembre. Ora resta solo da chiudere. Raspadori ha altre proposte sul tavolo, ma la Roma si sente in vantaggio. E quella data, le convocazioni in vista della Supercoppa spagnola, va cerchiata in rosso, anzi segnata a caratteri cubitali.
