La Lazio ha rispettato la soglia dell’80% nel rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi, ottenendo così il via libera dalla nuova commissione che esamina i conti dei club di Serie A. Il club biancoceleste può quindi tornare a muoversi sul mercato senza vincoli. La sessione invernale è iniziata in grande stile: Lotito e Fabiani hanno chiuso la cessione di Castellanos al West Ham per 30 milioni e ora si concentrano sulle richieste di Sarri. La prima operazione è quasi completa: lo svincolato Lorenzo Insigne è pronto a firmare un contratto di sei mesi con opzione per la stagione successiva. L’ingaggio sarà di 1,3 milioni fino a giugno, salendo a circa 2,4 milioni annui se verrà esercitata l’opzione. Mancano solo gli ultimi dettagli. Il mercato non si fermerà qui. Sarri ha chiesto una mezzala di qualità, un giocatore perfetto per il suo stile di gioco, e il nome numero uno è Ruben Loftus-Cheek. I due hanno già lavorato insieme al Chelsea con ottimi risultati: il centrocampista inglese considera Sarri l’allenatore che più lo ha capito e valorizzato. Negli ultimi giorni ci sono stati nuovi contatti tra la Lazio e l’agenzia che cura gli interessi di Loftus-Cheek. Il nodo principale resta l’ingaggio: i 4 milioni garantiti dal Milan risultano troppo alti per il club capitolino, che prova a strutturare un’offerta più legata a bonus e obiettivi personali e di squadra. Un po’ più semplice potrebbe essere l’acquisto di Lazar Samardzic dall’Atalanta, gradito a Sarri ma considerato una seconda scelta rispetto all’inglese. Il Milan, intanto, segue la vicenda da vicino ma non ha alcuna urgenza di vendere Loftus-Cheek. Allegri vede in lui un giocatore importante: nell’ultimo successo contro il Cagliari, Ruben ha giocato da titolare nel ruolo inedito di seconda punta, dimostrando la fiducia del tecnico rossonero.
