Una lunga volata iniziata il 17 dicembre, quando vi avevamo raccontato per la prima volta dell’irruzione della Roma su Giacomo Raspadori. Ieri sera avevamo parlato di ore decisive, oggi possiamo aggiungere un passaggio fondamentale: restano da definire i passaggi formali (durata del contratto ecc). La novità più rilevante riguarda la formula. L’Atletico Madrid ha infatti accettato un prestito leggermente oneroso con diritto di riscatto, senza obbligo, alle condizioni che inizialmente aveva escluso: circa 20 milioni più eventuali bonus. Un’apertura significativa. C’è poi un altro aspetto, tutt’altro che secondario. Raspadori attendeva un segnale proprio dall’Atletico, il club che lo aveva acquistato solo pochi mesi fa, prima di dare il via libera all’operazione. Quel segnale è arrivato: i dubbi sono stati sciolti. Restano ora da definire gli accordi con Tinti e Montipò, gli agenti del calciatore. Fino a quel momento servirà prudenza, ma il passo più importante è stato compiuto. Come avevamo anticipato, Gasperini vuole un attaccante subito, mentre per Zirkzee l’idea è quella di attendere con maggiore calma. Retroscena: nella tarda mattinata di ieri la Lazio ha provato a informarsi su Raspadori, probabilmente mentre stava formalizzando la cessione di Castellanos al West Ham. Al momento, però, alla Roma mancano solo i dettagli da sistemare con il giocatore. Nel frattempo, l’Atletico Madrid si è informato su Nuno Tavares: un semplice sondaggio, per ora, ma da monitorare. Sull’esterno in uscita dalla Lazio, infatti, non mancano anche le sirene arabe.
