Leão sì, Leão no. È questo il grande interrogativo che accompagna la anti vigilia rossonera in vista della trasferta tutt’altro che semplice di Cagliari. Rafa Leão si è allenato in gruppo per tutta la settimana, ma il problema muscolare accusato a Torino lo scorso 8 dicembre non è stato ancora completamente smaltito. È passato un mese, ma la prudenza resta d’obbligo. Allegri spera di poterlo almeno inserire tra i convocati, a differenza di quanto accaduto nell’ultima uscita casalinga contro il Verona. L’idea, però, è chiara: Leão non è ancora pronto per partire dall’inizio e, al massimo, potrà rappresentare un’arma a gara in corso. Le preoccupazioni del tecnico non finiscono qui. Anche le condizioni di Pulisic e Nkunku tengono in apprensione lo staff medico. L’americano si è sottoposto a terapie per gestire un fastidio residuo dopo l’infortunio rimediato con la nazionale: nulla di grave, ma abbastanza da richiedere attenzione. Nkunku, invece, convive con un dolore alla caviglia che potrebbe limitarne l’impiego, proprio nel momento in cui sembrava aver trovato continuità e fiducia, come dimostrato dalla doppietta rifilata al Verona. Nonostante tutto, entrambi dovrebbero stringere i denti e partire titolari nell’undici che Allegri manderà in campo per cercare i tre punti in Sardegna. Intanto, in casa Milan cresce l’attesa per l’ufficialità di Füllkrug. I comunicati sono già pronti e dovrebbero essere diffusi nella mattinata del 2 gennaio. La possibilità di vederlo subito a disposizione per Cagliari dipende però da un passaggio formale: il via libera della Premier League. Il documento necessario per l’idoneità deve arrivare entro le 16 di venerdì, ma da via Aldo Rossi filtra ottimismo sui tempi. Il “panzer” tedesco sogna l’esordio immediato in Serie A, magari proprio alla Unipol Domus. Allegri aspetta risposte, il Milan incrocia le dita.
