Il Como continua a sorprendere. Dopo 16 giornate di campionato, la squadra lariana occupa il sesto posto in classifica, in piena zona coppe europee, con 27 punti, 22 gol segnati e appena 12 subiti. Un dato difensivo di assoluto rilievo: soltanto la Roma ha fatto meglio, con 11 reti incassate. Nonostante numeri così solidi, il Como di Cesc Fàbregas guarda già al futuro e si muove sul mercato di gennaio alla ricerca di un rinforzo per il reparto arretrato. In questo senso è avviata una trattativa con il Cruzeiro per il terzino sinistro brasiliano Kaiki Bruno da Silva, classe 2003, legato al club brasiliano da un contratto in scadenza a dicembre 2027. Intanto tiene banco anche il botta e risposta tra allenatori. Gian Piero Gasperini ha commentato lo stile di gioco del tecnico spagnolo: «Fàbregas? Quel gioco non piace alla gente», una dichiarazione che ha acceso il dibattito tra addetti ai lavori e tifosi. Le manovre di mercato del Como non si fermano alla difesa. Il club sta infatti valutando anche l’innesto di un nuovo attaccante. Álvaro Morata è ancora fermo ai box per infortunio, mentre il reparto offensivo è in fase di rinnovamento: Simone Verdi ha salutato direzione Südtirol e Alberto Cerri è sempre più vicino al Cesena, in Serie B. Sul taccuino della dirigenza compaiono diversi nomi. Piace Kevin Rodríguez, ecuadoriano classe 2000 in forza all’Union Saint-Gilloise, così come Lorenzo Lucca del Napoli. Attenzione anche alla pista che porta ad Artem Dovbyk, attaccante ucraino della Roma (classe 1997), finito però nel mirino dell’Everton. Il club inglese potrebbe mettere sul piatto Beto, ex Udinese, come contropartita per i giallorossi. Il Como osserva, valuta e prepara le prossime mosse: l’obiettivo è continuare a stupire anche nella seconda metà di stagione.
