Il futuro diWeston McKennie alla Juventus è avvolto da un silenzio che pesa più di qualsiasi dichiarazione ufficiale. Il rinnovo del centrocampista americano, in scadenza a giugno 2026, è entrato in una fase di stallo totale, una situazione che preoccupa sia il club che lo staff tecnico. McKennie è considerato un uomo chiave da Luciano Spalletti, che ne apprezza la versatilità, l’intensità e la capacità di adattarsi a più ruoli. Per l’allenatore è un giocatore praticamente imprescindibile, utilizzato con continuità e fiducia. Eppure, tutto questo non è bastato a sbloccare una trattativa che, fino a qualche settimana fa, sembrava molto vicina alla conclusione. La Juventus e l’entourage del giocatore – come avevamo già raccontato – erano arrivati a un passo da un accordo verbale. Poi il brusco stop: le commissioni richieste dagli agenti hanno fatto saltare il banco. Da quel momento, il gelo. Nessun incontro in programma, nessuna bozza di contratto, nessun segnale di riapertura imminente. McKennie, dal canto suo, non ha mai nascosto il suo affetto per Torino e per la Juve. Pubblicamente ha dichiarato: “I hope to stay”, lasciando intendere una volontà di continuità. Tuttavia, sullo sfondo resta un desiderio personale importante: tornare a vivere negli Stati Uniti. Un fattore che pesa, soprattutto ora che diversi club di MLS stanno spingendo con forza. La strategia dei club americani è chiara: provare a portarlo a casa a parametro zero nel giugno 2026, sfruttando la scadenza del contratto. Considerando che la stagione MLS inizia a marzo, non è nemmeno da escludere un’uscita anticipata già a gennaio, qualora la Juventus decidesse di monetizzare per non perderlo gratuitamente. Nel frattempo, in Europa, gli estimatori non mancano. Fiorentina (con Paratici grande estimatore), Roma, Aston Villa e Siviglia hanno cominciato a sondare il terreno, pronte a inserirsi qualora la situazione restasse bloccata. Spalletti, però, è stato chiaro internamente: non vuole privarsene a gennaio. Ma senza rinnovo, la posizione del club diventa sempre più delicata. Il quadro, ad oggi, non lascia spazio all’ottimismo. La Juventus rischia di trovarsi presto davanti a un bivio: cedere McKennie per incassare qualcosa o accompagnarlo verso un addio a fine stagione. Lo scenario più probabile, al momento, resta quello di una separazione in estate con destinazione MLS, chiudendo così un capitolo importante della sua avventura in bianconero.
