La Juventus soffre, resiste e colpisce nella ripresa: all’Arena Garibaldi finisce 2-0 per i bianconeri, grazie all’autogol di Calabresi propiziato da Kalulu e al sigillo finale di Yildiz. Terza vittoria consecutiva per la squadra di Spalletti, che supera un Pisa generoso e mai domo. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, ma non senza brividi. La Juve prova a fare la partita sin dalle prime battute e al 14’ va vicina al vantaggio: McKennie cerca la porta dopo una respinta di testa di Canestrelli su assist di Thuram per Openda, ma la deviazione di Semper manda il pallone sull’esterno della rete. I bianconeri insistono e al 21’ costruiscono un’altra buona occasione: combinazione rapida tra Openda e McKennie, conclusione di destro del belga, centrale e facile preda del portiere nerazzurro. Il Pisa cresce con il passare dei minuti e al 38’ si rende pericoloso con Tramoni, servito da Aebischer, ma l’attaccante perde l’attimo buono e viene chiuso al momento del tiro. Nel finale di tempo i toscani sfiorano il colpaccio: al 44’ Moreo colpisce la traversa su calcio piazzato, poi al 45’ lo stesso attaccante calcia da pochi passi, trovando l’opposizione decisiva di Locatelli, che si immola e salva il risultato. Nella ripresa la partita si accende definitivamente. Il Pisa alza il baricentro e si riversa con decisione nella metà campo juventina. Al 15’ arriva un altro legno per i padroni di casa: colpo di testa di Tramoni sul cross dalla destra di Leris, pallone che si stampa sul palo. Cinque minuti più tardi risponde la Juve, che colpisce a sua volta il palo con Kelly, in una fase di gioco ormai apertissima. L’equilibrio si spezza al 29’. È Kalulu il protagonista dell’azione decisiva: il francese scambia con David, palla a McKennie che mette un cross teso in mezzo. Nell’area piccola nasce una carambola con Calabresi e il pallone termina in rete, regalando il vantaggio ai bianconeri. Nel finale il Pisa prova il tutto per tutto, ma la Juventus colpisce in contropiede. In ripartenza David serve Miretti, che si inventa una grande giocata e appoggia per Yildiz: a porta vuota il talento turco non sbaglia e firma il definitivo 2-0. Una vittoria sofferta ma pesante per la Juventus, cinica nel momento chiave e capace di capitalizzare le occasioni in una gara tutt’altro che semplice.
