JUVENTUS, SETTIMANA DELLA SVOLTA: SPALLETTI RILANCIA I BIANCONERI E RIAPRE LA CORSA ALLO SCUDETTO
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Nel giro di una settimana la Juventus è tornata prepotentemente in corsa per obiettivi pesanti. Le due vittorie negli scontri diretti, a Bologna e contro la Roma, hanno rilanciato i bianconeri, che dopo il ko di Napoli sembravano scivolati verso una stagione deludente. Gran parte dei meriti vanno attribuiti a Luciano Spalletti, che passo dopo passo si sta prendendo questa Juventus, riscattando anche gli errori commessi proprio a Napoli, dove fu tra i più criticati dopo quella brutta sconfitta.
Il tecnico di Certaldo, reduce dall’esperienza sulla panchina della Nazionale e dai successi con il Napoli, è stato ufficialmente nominato allenatore della Juventus il 30 ottobre 2025, firmando un contratto fino a giugno 2026. È arrivato in un momento delicatissimo, subito dopo l’esonero di Tudor, con la squadra impegnata a rimettersi in carreggiata nelle varie competizioni.
I numeri, come spesso accade, raccontano molto. In 11 partite sono arrivati 7 successi, 3 pareggi e una sola sconfitta, proprio al “Maradona”. La media punti è di 2,18 a gara, considerando tutte le competizioni: un dato significativo, se si pensa che a Napoli viaggiava a 2,09. La Juventus ha segnato 9 gol e ne ha subiti appena 4. Spalletti ha recuperato un pilastro come Bremer e ha ridato slancio all’attacco, in particolare a Openda, reparto chiamato a rispondere dopo il grave infortunio di Dusan Vlahovic.
Non solo campionato. La Juve è ai quarti di Coppa Italia, forte della convincente vittoria contro l’Udinese, e ora si prepara alla sfida con l’Atalanta. Anche in Champions League la situazione è nettamente migliorata: due vittorie consecutive hanno riportato i bianconeri a quota 9 punti, in una posizione relativamente tranquilla almeno in ottica playoff, con Benfica e Monaco nel mirino per blindare la qualificazione.
Tra le gare più emblematiche di questo nuovo corso spicca il 3-2 contro il Bodø/Glimt, una vittoria che sintetizza carattere e crescita. In generale, la media di Spalletti alla Juventus è oggi tra le migliori della sua carriera, pur su un campione di partite ancora limitato.
Ora il calendario sembra sorridere. Dopo tre scontri diretti consecutivi, la Juve affronterà il Pisa domani sera, Lecce in casa il 3, Sassuolo all’Epifania e Cremonese il 12. Insomma, il giudizio definitivo è rimandato a due o tre settimane. Ma se dovessero arrivare quattro vittorie su quattro — possibilità assolutamente nelle corde dei bianconeri — allora sì, si potrebbe iniziare a parlare seriamente di una Juventus da scudetto. Ma, come sempre, tempo al tempo.
