Come cambia la vita in appena un anno: nel caso di Santiago Gimenez, il ribaltone è totale. Nel dicembre 2024, il messicano era un obiettivo del Milan, destinato poi a chiudere la trattativa con il Feyenoord: il centravanti capace di risolvere – almeno sulla carta – un problema che da tempo tormentava la squadra. Il campo, però, ha detto altro. I riscontri non sono stati positivi, e lo scorso agosto Gimenez ha rifiutato uno scambio con Dovbyk; anche poche settimane fa, si era opposto a qualsiasi tipo di operazione in uscita dal Milan. Poi è arrivato l’infortunio, con la necessaria operazione alla caviglia, e il mercato si è improvvisamente spento. Il contrario esatto di quanto accadeva dodici mesi fa, quando tutti i riflettori erano puntati su di lui. Il motivo è semplice: è difficile pensare che qualcuno possa investire su un giocatore destinato a restare fuori almeno due mesi. Intanto il Milan guarda altrove, valutando nomi come Fullkrug. Così, in un solo anno, la vita e le prospettive di Gimenez cambiano radicalmente…
