Non possiamo dire che fin qui sia stato un acquisto indovinato. Anzi. Per il semplice motivo che Joao Mario ha scoperto soprattutto la… panchina della Juventus piuttosto che una maglia da titolare. Per la verità era uscito dai radar di Tudor, evidentemente non un suo estimatore, visto che dopo qualche presenza da titolare non aveva avuto più grandi opportunità. Con l’arrivo di Spalletti la situazione è peggiorata, questo il parziale di metà novembre: meno di 350 minuti complessivi, un assist (in Champions) e scelte abbastanza precise con Cambiaso che gioca a destra o a sinistra e quando si sposta sulla corsia mancina non tocca comunque a Joao Mario. La scelta di sacrificare Alberto Costa fin qui non ha pagato, malgrado nell’ultima parte della sua brevissima in bianconero il portoghese si fosse inserito sempre più superando la fase di ambientamento. L’esperienza al Porto con Farioli gli sta dando soddisfazioni, mentre Joao Mario raramente entra nella rotazioni. La Juventus starebbe valutando la cessione del portoghese già nella sessione invernale di mercato. Su di lui ci sarebbero diversi club di Premier League, su tutti il Crystal Palace se non dovesse arrivare Sacha Boey dal Bayern Monaco.
