L’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina dell’Al-Saad non ha certamente segnato il riscatto che l’ex CT della Nazionale italiana sperava. In queste prime cinque partite, Mancini ha collezionato 3 sconfitte e 2 vittorie, un bilancio che non fa onore né al club qatariota né alla carriera di un allenatore di spicco come lui. Se in campionato la squadra occupa un discreto quarto posto, a -8 dalla capolista Al-Gharafa, i risultati nelle competizioni internazionali sono ben lontani dalle aspettative. L’Al-Saad si trova attualmente terzultimo nella Champions League asiatica e ultimo nella Qatar Stars Cup, due piazzamenti che stonano con il prestigio della squadra e la carriera di Mancini, noto per aver conquistato successi importanti, prima con l’Italia e poi con altri club. Questo avvio deludente non è che l’ennesima tappa di un periodo difficile nella carriera di Mancini. Dopo l’amaro epilogo con la Nazionale italiana e il fallimento nella qualificazione ai Mondiali 2022, il tecnico ha tentato una nuova avventura all’estero, prima con l’Arabia Saudita e ora con l’Al-Saad, ma i risultati non sono migliorati. La sua esperienza con la Nazionale è stata segnata dalla mancata qualificazione alla Coppa del Mondo, un duro colpo per la sua carriera. In Arabia Saudita, il cammino non è stato migliore, con un altro flop che ha lasciato poche speranze. Oggi, l’inizio con l’Al-Saad è preoccupante, un segno evidente che il periodo negativo sembra non volersi arrestare. Nel dettaglio delle prime 5 partite, Mancini ha visto la sua squadra perdere 3 volte e vincere 2. La sconfitta più pesante è arrivata nell’ultimo match contro l’Al-Rayyan, in cui l’Al-Saad è stato rimontato da un 3-1 al 3-5, una debacle che ha scosso ulteriormente l’ambiente. La situazione in campionato, pur essendo discreta con il quarto posto, non può mascherare la gravità della situazione nelle coppe, dove i risultati sono disastrosi. La Champions League asiatica ha visto l’Al-Saad occupare il terzultimo posto nel girone, mentre nella Qatar Stars Cup il club si trova addirittura all’ultimo posto. Questi piazzamenti sono un pesante contrappunto alla storia prestigiosa dell’Al-Saad, che vanta ben 18 titoli nazionali e 2 Champions League asiatiche. Il contratto di Roberto Mancini con l’Al-Saad è decisamente prestigioso: un accordo fino a giugno 2026, con opzione di rinnovo, e un ingaggio significativo che si aggira tra i 4,5 e i 5 milioni di euro netti. Questi numeri sottolineano la fiducia che il club qatariota ripone nell’ex allenatore dell’Italia, nonostante l’inizio complicato. L’Al-Saad, campione in carica del Qatar e con un palmarès che include numerosi titoli nazionali e internazionali, ha deciso di puntare su Mancini come tecnico in grado di rilanciare la squadra e riportarla ai vertici anche in Asia. Tuttavia, le difficoltà di inizio stagione potrebbero complicare non poco il suo lavoro. Se il club dovesse continuare a non rispettare le aspettative, la posizione di Mancini potrebbe essere messa in discussione già a breve.
