La Roma vince il big match di giornata superando il Como per 1-0 al termine di una gara a lungo dominata, ma decisa solo nella ripresa. I giallorossi controllano il gioco fin dall’inizio, costruiscono tanto e rischiano pochissimo, anche se il vantaggio tarda ad arrivare. Il primo tempo si chiude senza reti, ma non senza emozioni. La Roma tambureggia, crea diverse occasioni e avrebbe meritato di sbloccarla: ci provano Wesley, Ferguson e Pellegrini, ma manca sempre la precisione sotto porta. L’unico vero brivido arriva proprio allo scadere, quando Svilar salva i giallorossi con un intervento decisivo. Al 37′ il Como perde Diao per infortunio, l’ennesimo stop per l’esterno. All’intervallo è 0-0, ma la partita è tutt’altro che bloccata.
Nella ripresa la Roma riparte all’assalto. Al 48′ viene annullato un gol a Cristante per fuorigioco di Pellegrini nell’azione che porta al vantaggio: il centrocampista scatta oltre la linea, mette in mezzo per Soulé che colpisce di testa trovando il palo; sulla ribattuta Cristante insacca di prima, ma il guardalinee alza la bandierina e tutto viene fermato. Il gol, però, è solo rimandato. Al 61′ i giallorossi la sbloccano con una splendida azione corale: Rensch recupera palla sulla corsia mancina, Soulé dal limite allarga per Wesley sulla destra e il brasiliano, al 60′, lascia partire una stoccata di esterno destro che pietrifica Butez e vale l’1-0. Il Como prova a reagire e a cercare il pareggio, ma non riesce mai a impensierire seriamente la retroguardia romanista. Nel finale c’è solo un po’ di tensione, con un battibecco tra Mancini e Ramon, prima del triplice fischio. Finisce 1-0 per la Roma, un successo pesante che rilancia i giallorossi nella corsa scudetto. La squadra sale a quota 30 punti, a -3 dall’Inter, staccando il Como fermo a 25 e la Juventus a 26, bianconeri che resteranno comunque alle spalle anche in caso di vittoria nella prossima sfida a Torino.
