Manuel Locatelli non sia il prototipo del centrocampista preferito da Luciano Spalletti non è certo una novità e non lo scopriamo oggi. Ma che la situazione riemerga di nuovo a dicembre, a tre settimane dalla sessione invernale del mercato, è un fatto che potrebbe aprire a sviluppi clamorosi e impensabili solo fino a un mese e mezzo fa, quando sulla panchina bianconera sedeva ancora Igor Tudor. l netto del fatto che Locatelli resta comunque uno dei giocatori più utilizzati in questa prima parte della stagione, sia da Tudor che da Spalletti (1.425 minuti in campo, 20 presenze, una rete), e al netto di un contratto che lega il classe 1998 alla Vecchia Signora fino al 30 giugno del 2028, bisognerà stare attenti alle occasioni.
In estate, Locatelli in primis e poi la Juventus hanno rifiutato un’offerta proveniente dall’Arabia Saudita: l’Al Ahli aveva proposto 25 milioni di euro per il cartellino e un ricco ingaggio al giocatore, che aveva preferito la possibilità di restare a giocarsi ancora delle carte per far tornare grande la Juve, con la fascia di capitano al braccio.
