La Roma cade clamorosamente allo stadio Olimpico contro il Viktoria Plzen, sconfitta 2-1 al termine di una gara segnata da un primo tempo da incubo. Una battuta d’arresto pesante per la squadra di Gasperini, già reduce da una sconfitta interna e ora sempre più in difficoltà. In appena due minuti arriva il tracollo giallorosso. Al 20’ Adu porta avanti il Viktoria Plzen con una grande azione personale: il ghanese brucia in velocità il giovane Ziolkowski e batte Svilar con freddezza per l’1-0. Appena due minuti dopo, al 22’, gli ospiti raddoppiano: Cheick Souaré lascia partire un sinistro potente e preciso dalla distanza che sorprende ancora Svilar. Incredibile ma vero, dopo 22 minuti è già 2-0 per i cechi. Nella ripresa, Gasperini è costretto a sostituire Koné, alle prese con un problema alla caviglia. Al suo posto entra Pisilli, che si rende subito protagonista: al 54’ si procura un calcio di rigore. Dal dischetto va Dybala, impeccabile nel trasformare e riaprire la partita. L’Olimpico si accende, la Roma ci crede e spinge con forza alla ricerca del pareggio. I giallorossi costruiscono diverse occasioni, ma la palla non vuole saperne di entrare. Nei minuti di recupero è ancora Dybala a sfiorare il 2-2, ma il suo sinistro termina di poco a lato.Finisce così, con il Viktoria Plzen che espugna l’Olimpico per 2-1 e una Roma che resta ferma a quota 3 punti in classifica. Una serata amara per i tifosi giallorossi, che si aspettavano una reazione e invece hanno visto una squadra regalare un tempo agli avversari.
