LA JUVENTUS SI È RADUNATA MA DOUGLAS LUIZ È SCAPPATO

Lo scorso 1° luglio, la Juventus concludeva la stagione 2024/25 perdendo 1-0 a Miami contro il Real Madrid nella sfida valevole per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. Una sconfitta di misura, per certi versi onorevole, che ha fatto calare il sipario su un’annata parecchio tribolata, scandita da risultati non propriamente all’altezza e dal clamoroso esonero di Thiago Motta, avvenuto appena 10 mesi dopo il suo insediamento ufficiale, rilevato da Igor Tudor. 

A distanza di tre settimane, ovvero il periodo designato per il proverbiale rompete le righe, è già tempo di tornare al lavoro. Questa mattina, infatti, si riapriranno i cancelli della Continassa e agli ordini di Igor Tudor scatterà ufficialmente la stagione 2025/26. Per il tecnico croato sarà la prima ‘full time’ da allenatore della Vecchia Signora, pronta ad affacciarsi verso una nuova avventura che vedrà la formazione zebrata impegnata su tre obiettivi: Serie A, Coppa Italia e Champions League. Nei giorni scorsi, con un leggero anticipo rispetto alla data fissata per il rinnovo, però, alcuni giocatori hanno già fatto capolino alla Continassa per portarsi avanti con il lavoro.

Da a Bremer a Miretti: già al lavoro al JTC

Con qualche giorno d’anticipo rispetto al resto del gruppo, alla Continassa si sono già visti alcuni calciatori: a fare la loro comparsa sono stati Bremer, che dopo essersi allenato con la squadra negli Stati Uniti, è pronto per percorrere gli ultimi chilometri che lo separano dal rientro in campo. Alla voce infortunati, si sono visti anche Cabal – logicamente più indietro rispetto al brasiliano – ma anche Savona Kelly, ovvero coloro che si sono infortunati durante il Mondiale per Club. Senza dimenticare Milik, sul quale però continuano ad aleggiare pesanti incognite.

Alla Continassa prime fatiche anche per Perin Miretti, il cui futuro è però ancora tutto da scrivere. Il portiere vorrebbe trovare maggiore minutaggio e quindi valuta concretamente la possibilità di accasarsi altrove, mentre il centrocampista classe 2003 – reduce da un’ottima stagione in prestito al Genoa – è finito nel mirino del Napoli.

Gli esuberi

Quello di oggi sarà il primo giorno di lavoro anche per coloro che si possono considerare dei veri e propri esuberi e che non faranno parte del progetto a tinte bianconere. Si parte da Tiago Djalò, reduce da una stagione negativa in prestito al Porto dove, nel finale, è stato anche messo fuori rosa. Per il portoghese il contratto scadrà il 30 giugno 2026, con la Juve che detiene un’opzione per rinnovare per altri due anni. In altre parole, una situazione tutta da sbrogliare, così come quella di Arthur, ancora legato alla Juve fino al 2027 e di rientro – almeno temporaneamente – dal prestito al Girona. A loro si unirà anche Facundo Gonzalez, in attesa di nuova sistemazione dopo l’anno al Feyenoord. A differenza di quanto avvenuto con Thiago Motta, però, i calciatori considerati al di fuori del progetto non si alleneranno a parte ma verranno seguiti e inseriti al pari dei compagni, in attesa di capire cosa ne sarà del loro futuro sportivo.

Non ci saranno David e Conceicao: il motivo

Chi non risponderà alla convocazione per il primo giorno di lavoro saranno proprio i due acquisti dell’estate: Jonathan David Francisco Conceicao. Nessun allarme all’orizzonte, ovviamente. L’attaccante canadese, arrivato a parametro zero dopo la fine della sua avventura al Lille, deve espletare le ultime pratiche burocratiche ma potrebbe già essere a disposizione da venerdì. ‘Chico’, invece, dopo essere stato acquisito a titolo definitivo dal Porto godrà di qualche giorno di vacanza extra. Tutto concordato, dunque, e soprattutto sotto controllo. Nessun problema, invece, per Joao Mario che – dopo le visite mediche e la firma – sarà regolarmente a disposizione del suo nuovo allenatore.

Il programma

Da oggi, dunque, si inizia a fare sul serio e a pedalare in vista di una stagione estremamente impegnativa con i bianconeri che tra tutte le competizioni giocheranno un minimo di 47 partite garantite tra tutte le competizioni. In casa Juve, ovviamente, ci si augura che tale numero possa continuare a crescere nel corso della stagione.

Si partirà quindi con una mole importante di lavoro atletico, ma anche con tanto pallone. Il tutto in funzione dei primi impegni stagionali: il 2 agosto, prima amichevole del precampionato, contro la Reggiana. Poi la partenza per il ritiro di Herzogenaurach, nel quartiere generale Adidas, prima delle sfide contro Borussia Dortmund, Next Gen e Atalanta. Le ultime prove generali prima che si inizi a fare davvero sul serio.

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