
Lo hanno cacciato e non ne potevano più. Ne ha combinate di tutti i colori con una squadra anche importante. Le sconfitte con Bologna e Juventus, più le ultime batoste contro Lazio e Milan, ma anche i silenzi stampa dopo Fiorentina e Atalanta. Una serie di comportamenti vergognosi alla base di un esonero ormai nell’aria. I giallorossi erano reduci da 1 punto racimolato in 3 gare di campionato, oltre alla sconfitta nel derby di Coppa Italia con la Lazio. Un rendimenMou scarica insuccessi o sulla propria società o alimentando polemiche e inneggiando a complotti come un normale frequentatore di bar. Appare sempre non l’allenatore (discutibili anche i livelli di gioco delle proprie squadre)ma il primo capo ultras della curvato, condito anche dal 9° posto in classifica con 29 punti, che hanno spinto la società giallorossa alla clamorosa. Un altro fallimento per un pallone gonfiato: e zeru tituli anche stavolta. Una svolta importante per un sopravvalutato e fra l’altro molto cattivo contro tutto e tutti. L’ennesimo fallimento. vada via presto dall’Italia questo soggetto di gente come lui no ne abbiamo bisogno.
