Commozione e lacrime. Franck Ribery non le ha trattenute. Alle 14.32 è entrato sul terreno dell’Arechi col completo della Salernitana. La “sua” maglia numero 7 che ha indossato per l’ultima volta. “Avrei voluto un finale diverso”. Il suo saluto di dolore. Si è dovuto arrendere a un ginocchio malandato che a 39 anni non gli consente più di giocare come avrebbe voluto. Perché del pallone è sempre stato innamorato. E con quel pallone ha fatto innamorare il mondo. Con la maglia della Francia, quella del Bayern e poi in Italia con Fiorentina e Salernitana. L’ultimo atto di una carriera indimenticabile fatta di straordinari dribbling e giocate indimenticabili, quelle che fanno impazzire i bambini e gli amanti del calcio in generale.

All’ingresso in campo Frank ha trovato Danilo Iervolino, il presidente della Salernitana che gli ha dedicato il primo abbraccio. Poi il giro del campo, con tutti i calciatori in campo per il riscaldamento che si sono fermati per tributargli tutto l’onore che merita. Un giro che è partito dai distinti ed è continuato nel cuore del tifo granata, la Curva Sud dove è stato esposto lo striscione: “Le luci non puoi spegnerle” e c’è stato il seguito dei bambini che di solito accompagnano i calciatori all’ingresso in campo. Franck ha pianto sempre, in ogni momento di questo pomeriggio triste, indimenticabile ma del quale gli rimarrà l’ennesima ammirazione da parte di tutti. Poi gli abbracci, uno per uno a tutti i compagni, quello forte, fortissimo con Davide Nicola, l’ultimo allenatore e poi il congedo finale con l’ultimo abbraccio all’agente Alan Migliacciò presente a bordo campo con Davide Lippi prima di lasciare il prato verde a “ex” compagni e avversari.
LA PARTITA E IL TABELLINO

All’”Arechi” la Salernitana supera lo Spezia di misura. Al 23’ ci provano gli ospiti con una conclusione di Agudelo respinta da Sepe. Al 26’ buona occasione per i granata con un tiro di Mazzocchi dal limite che termina largo. Al 35’ contropiede della Salernitana con Dia che arriva al tiro deviato in angolo da un difensore ligure. Al 36’ grande occasione per i granata: dagli sviluppi di calcio d’angolo tocco ravvicinato di Gyomber che termina alto. Al 43’ ci prova anche Candreva con una conclusione che sfiora il palo. Il primo tempo si chiude senza reti. Al 3’ della ripresa Salernitana in vantaggio con una conclusione a giro spettacolare di Mazzocchi. Al 15’ ospiti pericolosi con Nzola che sfiora il palo dal limite. Al 26’ grande occasione per i granata con una conclusione dalla distanza di Gyomber che sbatte sulla traversa. Al 43’ occasione Spezia con Nzola che calcia alto da ottima posizione. Al 47’ grandissima occasione per la Salernitana con Piatek che calcia a botta sicura, si supera Dragowski che nega il gol. Dagli sviluppi del calcio d’angolo gran colpo di testa di Daniliuc, ancora Dragowski salva miracolosamente. Finisce 1-0 per i granata.
Salernitana – Spezia 1 – 0
Reti: 3’ st Mazzocchi.
Salernitana: Sepe, Daniliuc, Bonazzoli (38’ st Botheim), Vilhena (19’ st Piatek), Radovanovic, Fazio, Coulibaly L., Gyomber (46’ st Bronn), Dia (19’ st Bradaric), Mazzocchi, Candreva (38’ st Bohinen). All. Davide Nicola
A disposizione: Fiorillo, Micai, Sambia, Kastanos, Capezzi, Lovato, Pirola.
Spezia: Dragowski, Holm, Ampadu (29’ st Strelec), Bourabia, Ekdal (29’ st Maldini), Gyasi (19’ st Verde), Kiwior, Nzola, Amian (19’ st Reca), Agudelo, Nikolaou. All. Luca Gotti
A disposizione: Zoet, Zovko, Sala, Hristov, Beck, Ferrer, Ellertsson, Caldara, Sher, Nguiamba, Sanca.
Arbitri: Daniele Chiffi di Padova.
Assistenti: Alessandro Giallatini (sez. Roma 2) – Ciro Carbone (sez. Napoli).
IV Uomo: Luca Massimi (sez. Termoli).
Var: Paolo Mazzoleni (sez. Bergamo).
Assistente Var: Giacomo Paganessi (sez. Bergamo).
Ammoniti: Vilhena, Daniliuc (SAL), Amian, Kiwior, Agudelo, Holm (SPE).
Angoli: 4 – 7
Recupero: 1’ pt, 10’ st.
