
Il traguardo è storico, il Cilento festeggia la sua regina e lo fa con due giornate di anticipo. Oggi in fatti la Gelbison ha battuto la Sancataldese( una delle due squadre che l’aveva battuta in tutto il campionato) mentre la Cavese ha pareggiato in casa contro il Città di Sant’Agata e ora la distanza è abissale di 4 punti a solo 2 giornate dalla conclusione. A Vallo della Lucania c’è una apparente clima di calma per effetto della matematica, basta un solo punto in due partite, e la scaramanzia la fa da padrene, ma in effetti la città vallese vede il traguarda vicinissimo. Un traguardo storico voluta da Maurizio Puglisi il quale ha fatto tutto benissimo e ha portato la Gelbison in serie C. Un’attesa lunga 50 anni ma arrivata con grande serietà, con professionalità, con compostezza e con organizzazione e quindi di programmazione.
Esulta tutto il Cilento, questa è una vittoria troppo importante e purtroppo prioprio il Cilento non potrà godersela fino in fondo almeno pe ril momento. Solo lo stadio di Picerno ha dato al momento la disponibilità, potrebbe darla Salerno. Ad Agropoli dove Puglisi vuole giocare servono degli interventi e con la gestione commissariale si perde molto tempo. Intanto la squadra ha il via libera per un giorno di ferie. Da martedì comincia il conto alla rovescia, Vallo è in serie C, il Cilento pure. Puglisi è sull bocca di tutti è entrato di diritto nella storia. Sergio Vessicchio
