Il Liverpool a A Milano passeggia, l’Inter gioca quasi alla pari poi deve arrendersi. L’Inter non riesce a segnare e nel finale si arrende sotto ai colpi dei fuoriclasse avversari. Firmino e Salah hano segnato i due goal. Con la beffa, dopo tante discussioni sulla forza dei Reds in velocità, di avere subito le due reti su calcio piazzato. Però resta il problema di una squadra cui manca qualcosa per fare il salto di qualità anche in Europa. E che in assoluto in certe gare soffre nei finali. Basti pensare che nelle 7 sfide con le prime della classifica in campionato e nelle tre con Real e Liverpool i nerazzurri nei quarti d’ora finale non hanno mai segnato, subendo 8 reti. In attacco tra l’altro Inzaghi inizia ad avere un problema serio, con Lautaro ancora sottotono.
IL BAYERN SALVATO DA COMAN IN EXTREMIS

Gioventù e talento, con un pizzico di inesperienza. Il Salisburgo sorprende l’Europa, e per poco anche il Bayern. Nell’andata degli ottavi di Champions gli austriaci fermano il Bayern sull’1-1: decidono i gol di Aramu al 21′ e di Coman al 90′. La prestazione del Salisburgo però va ben oltre il risultato. Nonostante la bassissima età media (23 anni e 242 giorni, la più bassa nella fase a eliminazione diretta della competizione da quando l’Ajax nel 2003 sfidò il Milan con una squadra con 22 anni e 205 giorni di media), gli austriaci hanno giocato con grande personalità, decidendo il ritmo della partita. Il Bayern è così andato in difficoltà anche nel palleggio. E in più di un’occasione hanno rischiato di prendere il 2-0.
