Il destino è tutto nelle mani della formazione di Angelo Adamo Gregucci: il Livorno, infatti, pur effettuando due vittorie nelle prossime due gare, a parità di punti (41) per effetto della differenza reti negli scontri diretti vedrebbe i granata prevalere sui toscani. Venezia e Foggia (atteso da Perugia e Verona) per distacco non possono pur facendo en-plain di punti, a patto che la Salernitana batta il Cosenza, raggiungere Calaiò e compagni. Sarà l’ultima settimana di passione per i cuori granata per un finale indecoroso nell’anno del centenario, in cui occorrerà, davvero, fare di tutto per non passare alla storia con l’eventuale macchia di una retrocessione in Lega Pro.
