Il Chievo non ci sta e dopo l’ennesima sconfitta, stavolta arrivata in casa contro il Milan , alza la voce per l’arbitraggio di Pairetto lamentando presunte irregolarità su entrambi i goal dei rossoneri.
Il dirigente clivense Giancarlo Romairone , intervenuto su ‘Sky Sport’ al termine della gara, sottolinea i presunti torti subiti non solo stasera.
“Non è possibile che ogni settimana ci sia un episodio, oggi c’è stata una barriera a 13 metri (sulla punizione di Biglia) invece che 9 metri, sul secondo goal c’era un fuorigioco e un fallo”.
Romairone chiede quindi maggiore considerazione da parte degli arbitri nonostante una situazione di classifica ormai disperata.
“Fateci perdere serenamente le nostre partite. Siamo stanchi di fare da legislatura sul VAR. Fateci perdere le partite sul campo. Vorremmo perdere perché siamo scarsi, non per cose collaterali al campo”.
Sulla stessa lunghezza d’onda di Romairone anche le dichiarazioni del tecnico Mimmo Di Carlo a ‘Sky Sport’ e DAZN.
“Vogliamo la normalità, la barriera l’ho chiamata dalla panchina e quello di Piatek sul goal è fallo. Con noi fanno sempre gli stessi errori: 11 contro 11 è difficile vincere, 13 a 11 è ancora più diffiicile. L’intervento di Piatek è kung fu, utilizzano il VAR come gli pare. Oggi a maglie invertite avremmo vinto 3-0”
