

Dare a Cesare quello che è di Cesare rappresenta una massima storica per essere sempre intellettualmente onesti.Quando si pronuncia questo proverbio si diventa sempre più credibili al cospetto della società civile.Nei giorni scorsi abbiamo paralto del successo dell’Afragolese di come sono andate le cose e di come è nata questa squadra che potrebbe rioccupare un posto nel calcio che conta come in passato,come la città merita.Per questo motivo abbiamo contattata Livio Scuotto un personaggio giovane,pimpante,sempre disponibile che ha il coraggio delle proprie azioni.Lui ha costruito questa squadra e lo ha fatto con la professionalità riconosciutagli a tutti i livelli,con la serietà che è il suo marchio di fabbrica e con la competenza accumulata in tanti anni di calcio giocato ad ottimi livelli.Un bravo ragazzo,si perchè è ancora un ragazzo per come si presenta,per i suoi tratti somatici e per la simpatia e la sua eleganza.Innamorato del calcio anche adesso dopo aver,per motivi di età,dovuto dire basta al campo di gioco.L’Afragolese lo scelse in estate e lui con impegno e costanza dai primi giorni del ritiro ha cominciato a lavorare sodo .Livio Scoutto è amatissimo dai calciatori ma non solo,lo adorano anche gli addetti ai lavori e se l’Afragolese lo aveva scelto e perchè il presidente Niutta aveva puntato su un dirigente top come Scuotto.Abbiamo rggiunto telefonicamente Livio Scuotto per sentire dal lui cosa è successo e come è riuscito a fare questa squadra:”
Sono ORGOGLIOSO DI AVER COSTRUITO UNA GRANDE SQUADRA AD AFRAGOLA……..io ho sempre creduto in questi uomini ed in questi calciatori è stata molto dura all’inizio costruire in fretta questa squadra è solo io so i sacrifici ed l’enorme lavoro fatto ad agosto per questa società……ho lavorato H24…….il presidente NIUTTA mi diede carta bianca……mi diede il ruolo di DS ed in 15 giorni mettemmo all’impiedi una squadra forte in ogni reparto…..sapendo che già altre realtà calcistiche come GIUGLIANO, GLADIATOR, FRATTESE,ALBANOVA,CASORIA,PUTOLANA AFRO NAPOLI,ERANO PARTITE ASSAI PRIMA DI NOI FORMANDO SQUADRE FORTI…….all’inizio è stata dura per i troppi infortuni avuti…..poi decidemmo di cambiare preparatore è così portai un TOP TOMMASO BIANCOin tutto questo la squadra ha perso una sola partita all’andata con la capolista FRATTESE al 93’ dopo aver fatto una grande partita … ricordando che le ultime 2 partite di andata siamo stati senza allenatore…..è pure vero che all’andata è arrivato qualche pareggio di troppo ma questa squadra è sempre stata forte non la scopriamo adesso……ho sempre detto all’inizio che avevamo La Rosa più forte ed ancora oggi lo ribadisco……..nessuno potrà mai togliere i miei 5 mesi di lavoro fatti da fine luglio al 15 dicembre dove sono stato professionale al massimo in tutto…..Con NIUTTA mi ha sempre legato un rapporto fraterno molto forte e abbiamo sempre avuto il sogno di fare calcio insieme in una grande piazza…..alcune vicissitudini ci hanno divisi ma spero che comunque l’afragolese vada in D, o vittoria campionato o play off hanno tutte le carte in regola per andare in D glielo auguro con tutto il cuore……infine faccio i complimenti al mister per come sta gestendo un gruppo fortissimo……..ed un pensiero ai tifosi dove spero abbiano la soddisfazione di vedere l’afragolese in categorie superiori……e li ringrazio della grande stima che hanno tutt’ora di me avendo apprezzato la mia professionalità il lavoro fatto e l’amore per i colori rossoblù……domenica penso che Afragolese-Giugliano deciderà il campionato……comunque vada spero che in qualsiasi modo l’afragolese possa fare la D l’anno prossimo!!!!!!! “Queste le parole certificate da Livio Scuotto dalle quali trasporono la serenità di chi ha lavorato benissimmo,di sentirsi suo il successo dell’Afrgolese e di porsi con la raffinata consapevolezza di essere un pezzo pesante nella costruzione di squadre.Sono già in molte le società che lo stanno tentando per il prossimo campionato e lui è sempre a lavoro per scovare giovani emergenti e conferme da esaltare.Il calcio passa anche attroverso questi personaggi la cui competenza sentenzia la scalata o il crollo del calcio.L’effetto Bosman si vince con gente come Livio Scuotto.Sergio Vessicchio

