L’AGROPOLI SVENTA L’AGGUATO,ALLO STADIO LA PARTE BUONA DI CERVINARA,LE NOSTRE DENUNCE SONO SERVITE

Ispettori e commissari allo stadio

L’Agropoli esce indenne da Cervinara dove avrebbe meritato di perdere.I delfini se continuano a tenere questo atteggiamento e a non brillare difficilmente resteranno al vertice della classifica.Ci vuole un cambio di passo,ci vuole una determinata convinzione dei propri mezzi.Ora i risultati stanno mascherando l’approssimazione del gioco,le cervellotiche scelte del tecnico e le sviste arbitrali(a Cervinara c’erano due rigori netti per i delfini).La società e i giocatori stanno facendo di tutto per restare al vertice,chi non si riesce a sintonizzare sulla lunghezza d’onda di squadra e società è il tecnico bravissimo durante la settimana ma confusionario prima e durante le partite.Ancora inesperto,giovane e comprensivo.L’Agropoli è uscita indenne non soltanto nel risultato ma anche in quella che si prospettava una giornata a rischio per giocatori e dirigenti al seguito.Alla fine applausi per tutti,strette di mano e tanto fair play.L’avevamo studiata bene,abbiamo preso le contromisure per tempo denunciando una situazione probabilmente difficile come lo era stata per altri.Se non ci fosse stata la nostra levata di scudi chissà che clima i delfini avrebbero trovato.Il vertice in questura la diceva lunga su quali prospettive annusava la partita.Il clima però è cambiato.La vittoria della coppa Italia salutata con favore anche da Agropoli,giustamente,la crisi societaria,le denunce pubbliche di ex giocatori,la squadra consegnata al comune(una finta) hanno ammorbidito i bollenti spiriti dei protagonisti e così è emersa l’altra faccia quella pulita di Cervinara,quella che mai avevamo accostato a chi(un gruppo di incivili falliti) invece dai media,sui social minacciava,insultava,bullizzava.La caduta di Joe Ricci di fatto ha riportato Cervinara in auge e se oggi la squadra gioca senza soldi,allo stadio ci vanno i tifosi civili e nell’ambiente si respira un clima di sport e perchè è emersa la parte buona della città che poi è la quasi totalità.Fino a un mese fa c’era un clima di guerriglia,parlano i fatti.E anche ora parlano i fatti.Due facce della stessa medaglia.Per entrare solo per cronaca nelle dinamiche interne la consegna del titolo al comune è una farsa perchè la società di fatto è sempre la stessa solo che scaricano le responsabilità sul sindaco.Se Ricci e compagnia bella avessero consegnato la squadra e se ne sarebbero andati l’azione avrebbe avuto credibilità,ora è soltanto una finta per cercare di tenere,come si dice,il carro per la discesa e sperare che i giocatori tirino avanti fino alla fine rimettendoci i soldi.Sono sempre gli stessi a pilotare il gioco.La squadra al comune una volta consegnata si scompare.Il volto mortificato del bravo allenatore Juliano la dice lunga sulla situazione che Ricci ha determinato.Una squadra che con merito ha vinto la coppa Italia,è in corsa per vincere il campionato con ottime possibilità e che ha stracciato l’Agropoli sul piano del gioco,non può tirarsi indietro.Troppo furbo Ricci per non cavalcare tutto questo.Gli incassi dove sono?Chi li gestisce?L’organizzazione del club, le trasferte,la partite chi le organizza?Sempre gli stessi.E quindi al comune cosa hanno portato? Tutto questo ha di fatto ammorbidito l’ambiente e ora qualcuno sventola la correttezza del pubblici e altro.Mentono sapendo di mentire.C’erano 40 celerini,l’Agropoli era super scortata,2 commissari di campo manco se andasse a fare la guerra.Perchè tutto questo se non c’erano rischi? Quindi meno male che abbiamo aperto gli occhi alle autorità e a chi di dovere.E grazie a noi è uscita la parte buona di Cervinara.E’ un merito che abbiamo lo ricordino tutti.Sergio Vessicchio

LE FOTO SONO DELLA PAGINA UFFICIALE DELL’AUDAX CERVINARA


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