Dopo un campionato di Promozione stravinto, la Scafatese rischia di non iniziare la prossima stagione di Eccellenza. A far tremare i tifosi canarini è il presidente Cesarano il quale risulta praticamente adirato nei riguardi dell’amministrazione comunale che non ha svolto lavori di adeguamento dello stadio di Scafati nonostante le numerose sollecitazioni. In queste condizioni la gloriosa squadra di Scafati rischia di non poter giocare le gare interne allo stadio “28 Settembre 1943”, questo il messaggio del presidente Cesarano: “Al 6 luglio 2018 , anche se con rammarico, devo convivere con una assoluta incertezza nella disponibilità di poter usufruire di una struttura che permetterebbe di poter giocare gare di un campionato di Eccellenza. La Scafatese oggi è una società gloriosa che non ha un campo dove poter svolgere attività, probabilmente per la prima volta dalla sua nascita. Allora, avendo ancora oggi tale problematica, è giusto dire che la Società non può garantire un progetto valido ai suoi tesserati. Visto quindi le date di svincolo oramai già superate, ringraziando gli atleti e lo staff tecnico per aver aspettato fino a ora, con la presente, dopo l’incontro settimanale svoltosi, intendo liberare tutti da ogni vincolo morale ed amministrativo. La società Scafatese Calcio 1922, essendo abituata a non mollare mai, resta in attesa di nuovi, importanti sviluppi. Se dovessero persistere i suddetti problemi burocratici si rischierebbe la cessazione delle attività agonistiche, con conseguente scomparsa della matricola dall’Universo calcistico nazionale”.
