Deve essere frustrante festeggiare i tuoi primi 110 anni di vita sapendo che di quella storia non è rimasto più niente, solo ricordi sbiaditi, qualche poster ingiallito appeso a qualche parete, Ronaldo che si presenta al Gran Galà più largo che alto.
L’Inter nacque 110 anni fa da una costola del Milan, fondata da un gruppo di soci della prima squadra di Milano che non accettavano il divieto imposto dal club rossonero di arruolare calciatori stranieri in aggiunta a quelli già presenti nella rosa.
Fu allora che cominciò il processo di internazionalizzazione che in poco più di un secolo l’ha resa talmente esterofila da finire nelle mani di proprietari Cinesi.
Immagino che se quei 44 dirigenti del Milan nel 1908 avessero solo immaginato questo triste destino si sarebbero guardati bene dal sedersi ai tavoli del ristorante milanese l’Orologio per siglare l’intesa.
L’Inter ormai mi sembra una vecchia smemorata che, passeggiando sul marciapiede avanti e indietro, agghindata nel suo collo di pelliccia, si atteggia a gran dama mentre, nel via vai del traffico, si ferma un’auto e le chiede sarcasticamente “Quant’è”.
Ma detto questo, mi manca un pò la rivalità con gli Interisti anche perchè quelli che li hanno sostituiti, come avversari della Juve negli ultimi anni, mi pare siano anche peggiori.
Per questo, faccio i miei auguri all’Inter di poter ritrovare la propria identità e tra altri 110 anni tornare ad essere competitiva.Buon Compleanno Inter.Paolo Scola
FESTEGGIAMENTI
Tra i vari omaggi dedicati al club nerazzurro dall’Italia e dal mondo, anche un francobollo celebrativo emesso dalla Repubblica di San Marino. Intanto i tifosi hanno festeggiato già ieri sera, sventolando bandiere e intonando cori in piazza Duomo, galvanizzati anche dalla sconfitta dei cugini milanisti in Europa League per mano dell’Arsenal.
Tifosi interisti in centro a Milano per i 110 anni del club
