Liga: Malaga ko, Real campione d’inverno
Decide doppietta Sergio Ramos, infortunio per Marcelo

Dopo i due ko contro Siviglia e Celta, il Real rialza la testa nella Liga e si aggiudica il titolo effimero di campione d’inverno, battendo al bernabeu 2-1 il Malaga. Un successo che porta la firma del suo giocatore più discusso (nel bene e nel male) del momento: Sergio Ramos, autore di una doppietta, al 35′ e 43′ pt. Il Malaga accorcia nella ripresa con Juanpi (18′ st) ma non basta per acciuffare il pari.
Unica nota stonata l’infortunio a Marcelo, uscito anzitempo per infortunio. In classifica, il Real – prossimo avversario del Napoli in Champions – sale a 43 punti, quattro più del Siviglia, impegnato domani in trasferta contro l’Osasuna, e 5 più del Barcellona, atteso domani a Eibar. La squadra di Zidane deve pero’ recuperare la partita contro il Valencia.
Il quadro della 19/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)
- Las Palmas-Deportivo 1-1
- Espanyol-Granada 3-1
- Real Madrid-Málaga 2-1
- Alavés-Leganes 2-2
- Villarreal-Valencia 0-2
- Osasuna-Siviglia domenica alle 12
- Athletic-Atlético Madrid ore 16:15
- Real Sociedad-Celta Vigo ore 18:30
- Betis-Sporting de Gijón ore 18:30
- Eibar-Barcellona ore 20:45
Premier League, lo Swansea sbanca Liverpool, City-Tottenham 2-2
Citizens avanti 2-0 nel primo tempo, si fanno rimontare dagli Spurs. Mourinho a Rooney: “Ora sei leggenda” – VIDEO

Reduce da un periodo difficile e e dopo aver ammesso che per quest’anno di vincere la Premier League non se ne parla, Pep Guardiola si riscatta parzialmente contro il Tottenham. Il suo Manchester City infatti va sul 2-0 con le reti di Sanè e De Bruyne all’inizio del secondo tempo, poi però subisce il ritorno degli Spurs, che segnano con Alli e il coreano Son al 32′. Così per dare la scossa ai Citizens nel finale il tecnico fa entrare il nuovo acquisto Gabriel Jesùs, 19enne fenomeno ex Palmeiras e campione olimpico a Rio. Il ragazzo dà la scossa, prima con una serpentina micidiale non sfruttata a dovere dai compagni, poi con un gol annullato per fuorigioco. Così ora il Tottenham è a -6 (46 punti contro 52) dalla capolista Chelsea che domani riceve la visita dell’Hull.
Il City è 5/o con 43 punti.Pesantissima battuta d’arresto per il Liverpool, che perde in casa contro l’ultima della classe, lo Swansea, capace di espugnare Anfield 3-2. Nel primo anticipo della 22/a giornata di Premier, i Reds vanno subito sotto 2-0 grazie alla doppietta dell’ex Juve Fernando Llorente (48′ e 52′), poi rimontano con Firmino (anche per lui doppietta, 55′ e 69′), prima del gol-partita di Sigurdsson che al 74′ gela Anfield e dà un colpo durissimo alle speranze-scudetto del Liverpool. La squadra di Klopp resta a -7 dalla capolista.Nelle altre partite del 22/o turno, 1-1 fra Stoke City e Manchester United con rete storica di Wayne Rooney, su punizione: é la n. 250 con i Red Devils diventando il miglior marcatore di ogni tempo nella storia del club. Mourinho a Rooney: “Ora sei leggenda” – VIDEO
Il quadro della 22/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)
- Liverpool Swansea 2-3
- Middlesbrough-West Ham United 1-3
- Crystal Palace-Everton 0-1
- West Bromwich Albion-Sunderland 2-0
- Stoke City-Manchester United 1-1
- Bournemouth-Watford 2-2
- Manchester City – Tottenham 2-2
- Southampton – Leicester domenica ore 13
- Arsenal – Burnley ore 15
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Coppa d’Africa: Egitto-Uganda 1-0
Decide E-Said all’89’ su assist di Salah. le Gru eliminate. Ghana batte il Mali e si qualifica ai quarti

L’Egitto si sveglia a un minuto dal termine e batte l’Uganda 1-0 nel secondo turno del Gruppo D di Coppa d’Africa. La rete decisiva di El-Said, su assist al bacio di Salah, all’89’ che permette ai Faraoni di salire a 4 punti in classifica, alle spalle del Ghana (che incontrerà nel terzo turno) che ne ha sei e davanti al Mali con 1. Già eliminate le Gru dell’Uganda, che restano a zero dopo due partite.
Il Ghana ha battuto il Mali per 1-0 in una partita del gruppo D della Coppa d’Africa (seconda giornata). La rete decisiva è stata segnata dall’ex udinese Gyan Asamoah al 21′ pt, con un colpo di testa su cross di Jordan Ayew. Con questo successo le ‘Stelle Nere’ del ct Abraham Grant, che avevano vinto anche all’esordio contro l’Uganda, si sono qualificati ai quarti di finale con un turno di anticipo
